2018, un altro anno di viaggi!
Torniamo in Uganda e Tanzania, dal 5 agosto al 19 agosto. A guidare il viaggio, per verificare progetti e sostegni a distanza, permetterci di incontrare bambini e ragazzi sostenuti nelle varie scuole, conoscere meglio Bhalobasa e come opera e visitare luoghi bellissimi… due volontari molto esperti: Stefania Bagnoli, la nostra segretaria e l’unica che in Tanzania ha ricevuto il battesimo di un altro nome (potete chiamarla Stefania o Atugonza, Stefy o Atu, vi risponderà sempre!) e il nostro David Pistolesi, volontario della segreteria e del settore amministrativo e molto esperto sia di Bhalo che di viaggi.
ℹ️ Per informazioni e per prenotare rivolgetevi alla nostra referente dei viaggi, Luisa, scrivendo a viaggi@bhalobasa.it. Sul nostro sito, www.bhalobasa.it, nella sezione viaggi, potrete già trovare alcune informazioni, ma contate su Luisa, saprà consigliarvi e guidarvi anche durante il percorso di preparazione al viaggio.

QUARTA EDIZIONE PREMIO ALESSANDRA
La commissione, presieduta dalle sorelle di Alessandra Tognoni, Oriella e Monica, ha deciso di assegnare il riconoscimento (consistente in mille euro) a un giovane o a una giovane, sotto i 30 anni, di qualsiasi nazionalità, con un grande “istinto del bene” che si sia distinto per attività, progetti ed esperienze di solidarietà, promozione dei diritti umani, del dialogo e della convivenza tra persone, di aiuto e sostegno alle persone più fragili.

LE VINCITRICI
Le vincitrici del Premio 2018 sono Maria Chiara Dente, 27 anni, di San Frediano a Settimo (Comune di Cascina) ed Elisabetta Magnesa, 21 anni di Pontedera.
Le due giovani volontarie si sono aggiudicate, su insindacabile giudizio della Commmissione, il Premio Alessandra, una donazione di mille euro complessivi da parte di Bhalobasa (che sarà consegnata alle ragazze dalla famiglia di Alessandra insieme a un attestato con la motivazione del riconoscimento) che sosterrà l’associazione per la quale tanto si sono impegnate e continuano a farlo negli interventi e nel servizio a favore delle persone senza dimora, nell’ambito del Progetto Homeless.
Il suddetto Progetto è un sistema di interventi che intendono favorire la promozione del diritto di cittadinanza delle persone senza dimora e nato, su impulso della Caritas Diocesana di Pisa, nel 1996 con il coinvolgimento di soggetti istituzionali (Comune di Pisa e Società della Salute della zona pisana che hanno garantito il finanziamento del progetto) e di soggetti del privato sociale (Cooperative sociali Il Simbolo, Il Cerchio e Il Melograno che ne hanno attuato i diversi interventi).

MOTIVAZIONE DEL PREMIO
In questi tempi gli uomini e le donne più sofferenti, poveri e senza mezzi sono considerati i nuovi “nemici”. Numerose le ordinanze (che spesso hanno sostituito del tutto un sistema valido di aiuti) dei Comuni contro chi portava acqua e cibo a migranti e homeless, contro chi li aiutava, contro il “degrado” portato da persone senza dimora, contro chi chiedeva l’elemosina ecc. Chi ci chiede aiuto e assistenza, perché in una difficoltà senza fine, invece di ispirare sentimenti di amore e solidarietà viene presentato (e vissuto) solo come un pericolo. Non scatta la domanda: “come aiutare queste persone?”, ma scatta invece la condanna. La necessità di isolare chi ha bisogno, di allontanarlo dalla vista, non prendendosene cura, ma al contrario evitando a chi ha questo slancio di farlo.
Sempre più spesso si cerca e si trova consenso politico alimentando la paura e la sensazione di incertezza verso il futuro, generate dalla crisi e dalla sfiducia nelle istituzioni. Ci siamo chiesti: è possibile superare insieme la paura e costruire un’alternativa? Una strada nuova? Senza chiudersi, discriminare ed escludere? Pensiamo fortemente di sì. Abbiamo bisogno di esempi e di storie a farci compagnia, a orientarci e a guidarci.

🧡CHI ERA ALESSANDRA TOGNONI
Alessandra era una persona comune, con una generosità straordinaria. Una donna semplice, autentica, con un cuore e un’umanità inesauribili. Non si fermava mai, il suo modo di vivere il volontariato era una forma alta e spontanea di passione per gli altri. Se ne è andata a soli 49 anni per una grave malattia, ha lasciato a Bhalobasa più di quanto potremo dire e fare. La sua storia e il suo esempio ci ispirano, ogni giorno.

Per questo desideriamo consegnare questo riconoscimento che porta il suo nome a un volontario di Amici della Strada (e tramite lui a questo straordinario gruppo di volontari) che ogni settimana, oltre ogni discriminazione, cerca di aiutare i senza tetto che si trova davanti, di creare una relazione umana con loro, di entrare nella loro solitudine e nel loro percorso complesso, a volte estremo e inimmaginabile, con la cautela e la sensibilità di chi sa ascoltare senza giudicare, assicurandogli poi un coperte, cure se ne ha bisogno, pasti caldi e magari un letto… specialmente quando il gelo avvolge paesi e città in una morsa che non lascia scampo a chi vive fuori. Fuori anche da ogni umano sentire.
Un riconoscimento a un giovane costruttore di diritti, speranze, bene e futuro che come Alessandra e i volontari che collaborano con lui, come tutti coloro che sostengono il Progetto Homeless, lasciano tracce importanti, da conoscere e seguire.

LOCATION E PROGRAMMA
Il Premio Alessandra sarà consegnato dalla famiglia Tognoni domenica 20 maggio, alle 17.30, al centro pastorale Madre Teresa di Calcutta di Perignano.
Interverranno Alessandro Cipriano, presidente di Bhalobasa Onlus, Alessandro Carta, referente del Progetto Homeless e vicepresidente di fio.PSD (Federazione Italiana Organismi per le Persone Senza Dimora: www.fiopsd.org), Andrea Favilli, presidente di Amici della Strada (www. facebook.com/GliAmicidellaStrada/), Armando Zappolini, presidente del CNCA-Coordinamento Nazionale Comunità di Accoglienza. Modererà Matteo Ferrucci, vicepresidente di Bhalobasa Onlus.

Sarà l’occasione per approfondire le attività di Progetto Homeless e il delicato e imprescindibile tema dei senza fissa dimora.

Ingresso libero e gratuito. Seguirà un aperitivo a buffet offerto da Bhalobasa.

ℹ️Per informazioni (e segnalazioni in vista del Premio 2019): comunicazione@bhalobasa.it.

Si terrà sabato 9 giugno, alle 20.00, la nostra consueta cena annuale di solidarietà a Lavaiano (Pisa), nello spazio che ci mette a disposizione gratuitamente la Festa Democratica, ogni anno.

PROGETTO IN CUI CONFLUIRÀ IL RICAVATO DELLA CENA, TOLTE LE SPESE – COSTRUZIONE DI UNA SCUOLA PER L’INFANZIA A TOÉCÉ IN BURKINA FASO
Si tratta di un villaggio a circa 100 chilometri a sud della capitale del Burkina Faso, Ouagadougou, sulla strada per Po.
Lì abbiamo conosciuto un gruppo di suore che opera nel villaggio: lavorano nel Centro nutrizionale e seguono la parrocchia. Durante il viaggio del 2017 abbiamo proposto loro di attivare alcuni sostegni a distanza e la collaborazione con queste referenti si sta rafforzando, viaggio dopo viaggio.
Le suore vorrebbero costruire una scuola per l’infanzia. Ci sono molte donne con figli piccoli che lavorano. La scuola sarebbe un grosso aiuto per loro.
C’è già un progetto pronto, stiamo valutando in questo periodo un’impresa edile che lo porti avanti, e per la realizzazione della scuola lavoreremo in team con un’associazione e un gruppo di persone, molto esperte di Burkina, che conosciamo da tempo, cari amici sui quali contare. Il terreno dove sorgerà la scuola è già stato acquistato. Nelle vicinanze, inoltre, esiste un pozzo utilizzabile, indispensabile per l’esecuzione dei lavori.

📌LA CENA Il menu sarà come al solito un incontro di sapori burkinabè, visto il progetto, e italiani… per ogni gusto. Ci saranno quindi pietanze tipiche del Burkina e pietanze toscane.

📌COSTI
20 Euro per gli adulti, 10 per i ragazzi (anche studenti universitari) mentre i bambini e le bambine fino a 6 anni saranno nostri ospiti e non pagheranno.

📌ANIMAZIONE PER I PIÙ PICCOLI
Come sempre ci sarà un’animazione speciale, durante tutta la cena, per i più piccoli! Divertimento, allegria, storie, disegni, trucco e spensieratezza su misura per loro!

📌PRENOTAZIONE E INFORMAZIONI
Si può prenotare da subito, anzi è consigliabile! I posti a Lavaiano sono, infatti, ridotti rispetto a quelli disponibili al pranzo annuale di Forcoli: 0587/616143, dal martedì al giovedì dalle 18.00 alle 20.00, messaggio whatsapp (non sms o telefonate) al numero ‭349/4298444‬, mail: segreteria@bhalobasa.it.

💚Vi aspettiamo! Insieme potremo realizzare un altro grande progetto, una scuola d’infanzia per i bambini e le bambine di Toécé! Invitate i vostri familiari, amici, colleghi e tutti coloro ai quali volete bene… sarà un’altra serata indimenticabile.

Grazie all’invito di Cascina One Billion Rising 2018 e di Cascina Solidale venerdì 27 aprile saremo ad abbuffarci di diritti alla Città del Teatro di Cascina ! E voi ci sarete?
Per ascoltare la nostra esperienza e quella di altre associazioni, per conoscerci. Vi aspettiamo!

Donate il vostro 5×1000 all’associazione Bhalobasa, indicando il nostro C.F. 90025750507, e aiutateci a fare passaparola solidale! A voi non costa niente, ma per i bambini e le bambine che sosteniamo ha un grande valore.

La destinazione del 5 per mille non sostituisce, in alcun modo, la scelta dell’8 per mille e non comporta oneri aggiuntivi per il contribuente. È infatti una quota di imposte a cui lo Stato rinuncia a favore degli enti “no profit” per sostenere le loro attività. Tra il dire e il fare c’è di mezzo… l’amare!
Al momento dell’annuale dichiarazione dei redditi, nella sezione riservata al 5 per mille del CUD, 730 e MODELLO UNICO, firmate nel riquadro riservato alle organizzazioni non lucrative di utilità sociale e riportate il codice fiscale di Bhalobasa Onlus: 90025750507. E poi…

Coinvolgete i vostri familiari e i vostri amici. Aiutateci a moltiplicare x1000 e oltre la solidarietà, aiutateci a moltiplicare l’amore.
Come potete fare?

1) Condividete la nostra news e il materiale informativo sui social network, tramite WhatsApp e mail, potete trovare il materiale cartaceo nella nostra segreteria, dal martedì al giovedì dalle 18.00 alle 20.00 in via Gramsci 23 A Perignano (contattateci sempre preventivamente 0587/616143).

3) Aggiungete la frase “dona il tuo 5×1000 a Bhalobasa Onlus C.F. 90025750507” alla firma delle vostre mail, sotto il vostro nome. Funziona!

4) Parlate di noi, presentateci alle persone che conoscete. Il passaparola solidale è uno strumento di comunicazione e condivisione bello, gratuito ed efficace.

Spesso dimentichiamo negli affanni quotidiani quanto sia importante partire o ripartire dalle cose più piccole, connettendo fili che sembrano invisibili, ma che alla prova dei fatti sono i più resistenti. Facciamo un passo che, unendosi a quello di tante altre persone, creerà qualcosa, un valore capace di durare nel tempo! Pronti?