Report di viaggio, tra emozioni, verifiche, sorrisi e progetti!
Volete venire o tornare in Uganda, Tanzania e Repubblica Democratica del Congo con noi? Questa è l’occasione giusta. Vi portiamo con noi.
Il 5 ottobre, alle 21.00, al Centro Pastorale madre Teresa di Calcutta a Perignano (Pisa), Stefania Bagnoli, David Pistolesi, Vania Bilanceri e tutto il gruppo di volontarie che hanno fatto il viaggio di solidarietà e verifica questa estate ci racconteranno cosa hanno vissuto, la loro esperienza, gli incontri con bambini sostenuti e referenti, i risultati, le riunioni, le amicizie, il lavoro, i progetti, realizzati e nuovi, i sorrisi, le sensazioni e i momenti di riflessione. Con tante immagini e foto a corredo delle parole.
Ci racconteranno la bellezza e la difficoltà di Paesi meravigliosi, l’accoglienza, le difficoltà, i sorrisi, le storie.
Sarà un report emozionante, sarà come viaggiare con loro!
Vi aspettiamo.
ℹ️Per informazioni, anche su come arrivare: comunicazione@bhalobasa.it

Sul nostro sito, a questo link, troverete il nostro bilancio sociale. È uno strumento semplice ed efficace per rimanere informati sull’organizzazione e sulla gestione economica dell’associazione. Bhalobasa, nel rispetto delle Linee Guida per la redazione del Bilancio sociale delle Organizzazioni No Profit, approvata e predisposta dall’Agenzia per le Organizzazioni Non Lucrative di utilità Sociale in collaborazione con l’Agenzia per le entrate, ha redatto il proprio Bilancio sociale liberamente consultabile in questa pagina: www.bhalobasa.it/Bilancio_Sociale/Bilancio_Sociale_2017.pdf
💡Per commenti, suggerimenti e contributi potete scrivere al Settore Amministrativo e alla sua responsabile Chiara Ferrucci: amministrazione@bhalobasa
📎Alleghiamo la prefazione che più di ogni altra cosa introduce al meglio il nostro bilancio sociale 2017.
Buona lettura… ci conoscerete meglio in quelle pagine.

L’ottava edizione del Memoriale dedicato a Filippo Lemucchi, scomparso a soli 12 anni nel 2010, organizzata dal Migliarino Calcio 98, è stata vinta dal Margine Coperta che in finale è riuscito a battere la Fiorentina.
Al termine della finalissima si sono svolte le premiazioni alla presenza dei genitori di Filippo che, insieme al Sindaco di Vecchiano Massimiliano Angori, hanno premiato il Margine Coperta. L’Assessore allo sport, Andrea Lelli, ha premiato la Fiorentina seconda classificata, il Consigliere Regionale FIGC Marco Maccheroni ha conseganto la coppa del terzo classificato al Livorno e il nostro Massimo Bettini, del settore progetti, il volontario che, insieme alla moglie Irene Giorgi, ha trascorso più tempo in India e conosce meglio i progetti di Bhalobasa Onlus nei villaggi indiani intorno a Burdwan (Bengala Occidentale) a cui vengono destinati parte dei proventi del torneo del primo anno, ha premiato insieme al parroco di Migliarino, ed ex allenatore di calcio, l’Atletico Lucca.
Un momento sempre molto importante per noi… ricordare Filippo nel campo in cui si divertiva a giocare con i suoi compagni e poi dedicargli progetti in India, nei villaggi dove tutti i bambini e le bambine conoscono il suo nome e la sua storia e lo pensano con un affetto che non conosce distanze di alcun tipo.
Grazie ancora una volta al Migliarino Calcio e ai genitori di Filippo per questa nuova donazione!

Vogliamo ringraziarvi, ancora una volta.
Abbiamo ricevuto 25.113,37 di contributi del 5×1000… ancora una volta in tantissimi ci avete scelto e ancora una volta questa somma si trasformerà in sostegno per i bambini e le bambine che aiutiamo, insieme, a crescere, a studiare, a costruire un futuro.
A voi non costa nulla, per loro ha un enorme valore. A voi non costa nulla, per noi è un segno potente di fiducia che ci stimola a fare sempre meglio… per voi e per loro.
Il passaparola solidale funziona. Grazie.

❇️Indagini sulle ONG, cosa succede dopo un anno?
Nell’attesa che tutte le indagini si chiudano proviamo a mettere qualche punto fermo, informandovi già che nel prossimo numero di Bhalo Magazine ci sarà un ampio e puntuale servizio in merito (sarà distribuito in anteprima al pranzo annuale di Forcoli, il 2 dicembre). Lo facciamo proprio mentre apprendiamo che la nave Diciotti del Corpo delle Capitanerie di Porto – Guardia Costiera, che da cinque giorni vaga con 177 persone a bordo salvate dal mare (essendogli negato un porto), sta per attraccare (presumibilmente viste le posizioni opposte in merito all’interno del Governo) a Catania (anche se le persone per il momento non vengono fatte scendere). Lo facciamo mentre Medici Senza Frontiere ancora una volta si ritrova a fare appelli perché vengano almeno messe al sicuro, sulla terraferma, le persone in mare.

✅Erano quattro le inchieste a carico delle Ong. Tutte accusate di essere in combutta con gli scafisti. Ne sopravvivono due: una (Catania) si avvia all’archiviazione; nell’altra (Trapani) l’associazione per delinquere è stata derubricata in ipotesi di irregolarità allo scopo di ‘commettere’ salvataggi.
✅Le procure di Palermo e Ragusa hanno già archiviato, concludendo che non ci sono stati reati.

🔗CATANIA – Il procuratore Carmelo Zuccaro ipotizzava a carico di Open Arms il reato di associazione a delinquere finalizzata al favoreggiamento dell’immigrazione illegale. Secondo diverse fonti, sarebbe vicina all’archiviazione.

🔗RAGUSA – Il Tribunale del Riesame ha stabilito che la ‘disobbedienza’ delle organizzazioni non governative che scelgono di non cooperare con le autorità libiche è motivata dallo “stato di necessità” connaturato al soccorso dei naufraghi.

🔗TRAPANI – Nell’inchiesta sono stati inseriti infiltrati a bordo delle navi delle Ong per dimostrare un presunto patto tra scafisti e volontari per raccogliere i migranti in mare.

🔗PALERMO – Le indagini non hanno portato a niente. I pubblici ministeri hanno chiesto e ottenuto dal gip l’archiviazione di entrambe le inchieste.

📌Quasi due anni di indagini (ufficializzate all’inizio dell’estate scorsa) e un grande dispiegamento di risorse (infiltrati, intercettazioni satellitari, elaborazioni di tracciati radar, informative richieste ai servizi segreti ecc) ad oggi hanno prodotto questo risultato: l’allontanamento dal Mediterraneo della gran parte delle organizzazioni non governative e l’aumento dei naufragi in rapporto al numero dei migranti vittime dei trafficanti di uomini.
📍Continueremo a monitorare le inchieste ancora in corso e vi informeremo sugli esiti. Resta ferma la convinzione, conoscendo anche i fatti dall’interno grazie al rapporto di Bhalobasa con alcune Ong coinvolte (per cui c’è già il nulla di fatto), che i lager libici non sono la soluzione e che le persone che rischiano la vita in mare vanno salvate. Quindi bene che si indaghi e che sia tutto regolare, ma bene soprattutto che le vite umane e coloro che rischiano spesso la propria di vita per salvarle, siano considerati, sempre, per l’enorme valore che hanno. Enorme. Non un grammo di riconoscenza in meno. Non un grammo di umanità in meno.