Beh, siamo emozionati.
Ha da poco compiuto sessant’anni il nostro amico, fondatore e presidente onorario, Armando.
Ma tutto quello che è, che ha fatto, tutte le vite che ha incontrato e cambiato, tutte le vite e i viaggi solidali che ha vissuto, cercando le cause delle ingiustizie che cercava al contempo di colmare, tutte le sfide che ha lanciato, tutto il coraggio della sua voce… in questi pochi anni stanno stretti. Così come stanno stretti nelle pagine di questo primo libro sul suo cammino, così denso e ricco di emozioni infatti… “Armando Zappolini, un prete secondo Francesco”.
Contemplativo, sognatore con i piedi nel fango, costruttore di ponti. Un uomo, un prete, sempre pronto a confortare e sollevare con abbracci e presenza da pene e lutti, a benedire gioie e unioni, con parole che arrivano dentro. Un prete sociale, sempre vicino a chi soffre, sempre dalla parte di chi è dimenticato, a dare voce e risposte a chi non è ascoltato.
La prima presentazione del libro si svolgerà il 21 novembre, alle ore 18.00, nel Centro Pastorale Madre Teresa di Calcutta di Perignano (Pisa). Interverranno don Luigi Ciotti, presidente di LIbera, S.E. Monsignor Andrea Migliavacca, Vescovo di San Miniato e coordineraà don Alessandro Andreini. Nel volantino sono indicate le date e i luoghi delle altre presentazioni, le prime. Vi aspettiamo.
💡Il libro però è già disponibile e per acquistarlo potete contattarci scrivendo a comunicazione@bhalobasa.it, vi daremo tutte le informazioni necessarie.

Bhalobasa ha il piacere di invitarvi, venerdì 20 e sabato 21 ottobre, ore 21.00, allo spettacolo teatrale “L’attraversamento del fiume” di Teatro InbìliKo, in scena al Teatro di Via Verdi di Vicopisano.

drammaturgia e messinscena collettive
montaggio Stefano Gazzarrini
luci Federico Ricci
suoni Gianni Gneri

Attori MOHARED BARONE SIMONE CASSANDRA VALERIA FENUDI CHIARA FUNARI BENEDETTA GHIMENTI ANDREA GIOVARRUSCIO
MARTINA GORI ALICE LENZI RICCARDO MASSAGLI DANIELA PAOLICCHI EMANUELA PIMPINELLA FEDERICA RUBINO LIBERA VICEDOMINI

Attraversare un fiume, un braccio di mare, un confine (geografico o intimo, visibile o invisibile).
Superare la barriera, e attraversare.
Per amore, per paura, per ricerca.
Attraversare il dramma storico dei migranti, o le fratture esistenziali di un attore, o l’inconoscibile galleggiante.
Camminare, correre, inciampare, saltare, rotolare, naufragare, aspettare, attraversare, migrare, sperare, resistere: voci del verbo andare. TeatroInBìLiKo si interroga sul tema dell’attraversamento, del superamento del confine, del fiume, del limite, e sulle modalità di resistenza agli assalti del mondo che ci circonda.

TeatroInBìLiKo, coordinato da Stefano Gazzarrini, nasce nel settembre del 1992 a Cascina (Pisa); ha sede temporanea (in affitto) presso il Teatro di via Verdi a Vicopisano. Oltre alla produzione di spettacoli, cura, come Associazione InBìLiKo, attività di animazione, aggiornamento, formazione, organizzando seminari e laboratori, in stretta collaborazione con le varie istituzioni del territorio (scuola, museo, enti pubblici). Per un ventennio ha diretto le attività di vari laboratori teatrali studenteschi, allestendo molti spettacoli. Negli ultimi tre anni ha partecipato alle attività di formazione della Città del Teatro. Attualmente ha residenza al Teatro di via Verdi di Vicopisano.

Per info e prenotazioni: comunicazione@bhalobasa.it. Costo del biglietto 5 euro.

Restano pochi giorni per confidare nell’approvazione definitiva, al Senato, della nuova legge sulla cittadinanza, già approvata dalla Camera a fine 2015.
Come associazione Bhalobasa, avendo già partecipato attivamente alla raccolta firme della campagna L’Italia sono anch’io auspichiamo fortemente che questa legge, basata su ius soli temperato e su ius culturae, possa essere approvata, dando così a circa 900.000 bambini e ragazzi, che sono nati, vivono e studiano in Italia, la possibilità di essere, anche formalmente, quello che sono ormai da molti anni o da sempre: italiani.
Questa legge esprime molti dei principi che sono base e fondamento della nostra associazione e che, come tali, sono confluiti nel nostro Statuto e nella nostra Carta dei Valori che ne è parte integrante. Uguaglianza, come descritta dall’articolo 3 della Costituzione, superamento di ogni discriminazione, parità di diritti, inclusione e centralità della scuola.
Questa legge si propone di dare la cittadinanza a bambini e ragazzi, nati in Italia, figli di genitori stranieri che vivono nel nostro Paese stabilmente e che hanno un lavoro e una casa, quindi persone pienamente integrate nella nostra società.
Questa legge, infine, mette al centro la scuola e la sua importanza grazie allo ius culturae, dando, ad esempio, l’opportunità di diventare cittadini italiani a bambini e ragazzi nati in Italia o arrivati dopo la nascita che abbiano frequentato la scuola per almeno cinque anni e completato almeno un ciclo di studi.
A fronte di tutto questo riteniamo che approvare questa legge sia un atto di giustizia sociale e di civiltà secondo noi improcrastinabile.

Il CONSIGLIO DIRETTIVO

Sono mesi che CASA SARA, a Sokourani, in Burkina Faso, soffre per la mancanza di acqua. La vecchia pompa funzionava male e la struttura è andata avanti con fatica, pompando acqua manualmente e trasportando pesanti bidoni, giorno dopo giorno.
Finalmente sono riusciti ad avere l’equipe tecnica per l’installazione e l’acqua è salita abbondante nello Chateau d’eau, per la gioia di tutti.
“Un grande GRAZIE _ dice la nostra referente Grazia Le Mura – alla Ditta Pedrollo spa che ci ha regalato la pompa e all’Associazione “Bhalobasa”, che ha fatto da tramite, e alle Associazioni “Queen of Peace” e “Nasara” per il trasporto in container fino a Ouagadougou.
L’altra pompa, quella del forage, se tutto va bene sarà installata sabato.
L’acqua è gioia… e gioia sia.

Vogliamo raccontarvi una storia speciale, tra famiglia, amicizia e sguardo rivolto verso il mondo, com’è Bhalobasa.
Ci ha scritto Lorenzo Macchi che insieme alla moglie, Sinem Ogis, voleva ringraziarci perché alcuni volontari e amici di Bhalobasa, come regalo, hanno voluto spontaneamente destinare una donazione al progetto Teresa, dedicato a proteggere le bambine dello slum di Kampala, in Uganda, com’è spiegato bene nella “bomboniera” scelta dagli sposi, speciale anch’essa.
Lorenzo e Sinem, la loro famiglia, tengono molto a questo progetto tanto che Sinem stessa, originaria di Smirne, in Turchia, sostiene una delle bambine. E si aprirebbe un’altra pagina… che però la madre di Lorenzo, Miria Fulceri, volontaria della segreteria e del settore Comunicazione ha raccontato già talmente bene che vi rimandiamo alle sue parole (www.bhalobasa.it/2017/07/storia-di-angel), senza aggiungerne altre.
Sinem e Lorenzo, che ci ha spesso aiutato con le traduzioni e da bravo avvocato anche in alcuni passaggi importanti per noi, si sono incontrati in Inghilterra durante gli studi post laurea.
Niente, nessuna distanza li ha separati. Lei poi in Germania e lui poi in Italia, poi di nuovo in Inghilterra, poi in Turchia insieme e ancora in viaggio, in movimento. Per costruire le loro vite, forti dei loro obiettivi come dei loro sentimenti, fino al matrimonio, celebrato in Italia e poi a Smirne. Le loro famiglie insieme sono una bella rappresentazione di ciò che è Bhalo, dell’idea delle relazioni senza confine, del mondo che sa accoglierci, sorprenderci e unirci ovunque.
La loro storia, la scelta della bomboniera, preparata come sempre con attenzione e cura, da Silvia Papineschi e Oriella Tognoni, le volontarie che se ne occupano con passione, la gioia per il regalo-donazione al progetto, al posto del consueto regalo di nozze, è qualcosa che volevamo farvi conoscere. Abbiamo avuto la loro autorizzazione a farlo, nonostante siano riservati, hanno avuto piacere di condividere. Ci auguriamo che siano di ispirazione per altre coppie in procinto di sposarsi… una bomboniera Bhalo e una donazione per un progetto così importante, un sostegno a distanza, sono gesti di solidarietà importanti che possono solo moltiplicarlo, l’amore.
Ancora auguri Sinem e Lorenzo, da parte di tutti noi. E grazie!