Incontro bellissimo con Grazia Le Mura, una delle nostre preziose referenti in Burkina Faso, e tutti gli amici e le amiche di Tante Mani Per Uno Sviluppo Solidale!
Tanta emozione ricordando la cara amica Donata e numerosi i temi, i progetti e le collaborazioni presenti e futuri da affrontare, insieme.
Ci vediamo presto in Burkina Grazia, grazie per tutto quello che fai e ci permetti di fare.
Un grazie speciale anche a Giulietta, Alessandro, Maria Grazia e Davide per aver condiviso le sensazioni di questo incontro con tutti noi!

Il nostro fondatore e presidente onorario, Don Armando Zappolini, indossa la #magliettarossa per fermare l’emorragia di umanità, iniziativa promossa da Libera e da Don Luigi Ciotti, davanti alla chiesa di Santa Lucia, a Perignano, provincia di Pisa paese dove Bhalobasa è nato e ha la sede. La porta della chiesa è aperta, oggi come ogni giorno… un altro segno e un altro simbolo importanti.
Per le persone più fragili e per tutti noi.

Un simbolo va sempre oltre. Rappresentazione tangibile di qualcosa di intangibile, ma profondamente importante…
… per questo noi di Bhalobasa oggi indossiamo una #magliettarossa, aderendo all’iniziativa di Libera Contro le Mafie:
Una #magliettarossa per fermare l’emorragia di umanità.
Una #magliettarossa come quella indossata dai bambini per essere più facilmente individuabili dai soccorritori in mare.
Una #magliettarossa che vogliamo continuare a indossare ogni giorno, attraverso il nostro quotidiano impegno per una società più giusta, meno diseguale, più attenta ai bambini e alle bambine, ai loro sogni e alle loro vite, più sensibile verso chi soffre.
Non sottovalutiamo la forza di un simbolo, circondati di magliette rosse, ovunque guardiamo, oggi ci sentiamo meno soli e ancora più determinati a perseguire i nostri obiettivi… e chi guarda a noi, e a molti e a molte come noi, come punti di riferimento in una società sempre più chiusa su se stessa, individualista e pronta a escludere, a discriminare, a respingere, ad allontanare, sa di avere tanti, tantissimi amici.
Una #magliettarossa per distinguere il bene dal male, chi ha bisogno di aiuto da un nemico, una persona con una cultura diversa da una persona che mette in crisi la nostra identità. Usiamo la testa, sempre, apriamo il cuore. Oggi e ogni giorno.

❤️Grazie a Medici senza Frontiere per la foto (e non solo per quella…)

È stata una festa di solidarietà bellissima la nostra cena annuale a Lavaiano, nello spazio della Festa Democratica di Lavaiano, sabato 9 giugno. Eravamo circa 370 e insieme abbiamo contribuito a costruire una scuola per l’infanzia a Toécé, in Burkina Faso. GRAZIE!





























Concerto di solidarietà dell’Orchestra Stefano Tamburini al Teatro Era
Omaggio a Fabrizio De André e ai nostri “Amici fragili”

Lunedì 25 giugno, a quasi quaranta anni dalla pubblicazione dello storico doppio LP live, l’Orchestra Stefano Tamburini, formata dagli allievi e dai docenti dell’Accademia della Chitarra Musica&C. di Pontedera, rende omaggio a questo caposaldo della storia della musica italiana con un’accurata selezione di 11 brani di Fabrizio De André, mantenendo intatti gli arrangiamenti della PFM.
La preparazione del concerto ha richiesto un impegno di notevole portata sia per gli allievi che per i docenti-arrangiatori dell’Accademia, durato oltre sei mesi, poiché non esistendo in commercio spartito alcuno è stato necessario trascrivere “a orecchio” ogni singola nota, ridistribuendo fra i diversi strumenti di oltre 50 elementi le stesse melodie che musicisti del calibro di Franco Mussida (chitarre), Lucio Fabbrio (violino), Franz Di Cioccio (percussioni) suonarono nel tour che tra il 1978 e il 1979 portarono i P.F.M. e De André in giro per l’Italia e da cui furono tratti i due indimenticabili album.
La voce di De André sarà interpretata da cinque talentuose allieve delle classi di canto dell’Accademia (Zoe Ciulli, Maria Elena Di Sarli, Erica Macchi, Daria Paola ed Eva Silvestri), metafora dell’eterna attualità che le melodie di Faber hanno ormai assunto, proprio come accade ai grandi classici.
La direzione musicale è affidata al Maestro Giovanni Sbolci, Maestro dell’orchestra fin dalla sua nascita, dieci anni fa, mentre l’organizzazione generale è a cura del Direttore della scuola di musica, Luigi Nannetti che desidera ringraziare tutti i docenti che hanno prestato il loro prezioso lavoro di trascrizione e arrangiamento: Roberto Cecchetti, Raffaele Della Croce, Mirko Malacarne, Luigi Nannetti, Giovanni Sbolci, Lorenzo Petrizzo e Marco Vanni.
L’Accademia della Chitarra conta oggi 400 allievi, impegnati nello studio di tutti i principali strumenti, classici e moderni, e grazie alle sue dimensioni e alla doppia convenzione firmata con i Conservatori di Livorno e di Lucca, è riconosciuta tra le migliori in Toscana, per qualità e varietà dell’offerta didattica.

INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI, ENTRO IL 22 GIUGNO
L’invito rivolto a tutti e a tutte, dunque, è per lunedì 25 giugno, nella splendida cornice del Teatro Era di Pontedera: il concerto sarà aperto dal Coro di Voci Bianche ‘Mi Cantino’, diretto dal Maestro Auro Maggini, e dalla JuniOrchestra, diretta da Luigi Nannetti, formati dagli allievi e dalle allieve under 12 dell’Accademia. Sarà una magnifica serata di musica e solidarietà… per i nostri “amici fragili”!
Per prenotare scrivere, entro il 22 giugno, una mail a comunicazione@bhalobasa.it o un messaggio WhatsApp (no sms o telefonate) al numero: 349/4298444 entro il 22 giugno. Ingresso a offerta, il ricavato confluirà nel progetto “Una scuola per l’infanzia a Toécé”, in Burkina Faso.

IL PROGETTO
Toécé è un villaggio a circa 100 chilometri a sud della capitale del Burkina Faso, Ouagadougou, sulla strada per Po. In quella zona Bhalobasa, durante i suoi frequenti viaggi nel Paese, ha conosciuto un gruppo di suore che lavoran nel centro nutrizionale e seguono la parrocchia. Durante uno dei viaggi nel 2017 abbiamo proposto loro di attivare alcuni sostegni a distanza e la collaborazione con quest referenti si sta rafforzando.
Le suore vogliono costruire una scuola per l’infanzia perché ci sono molte donne con figli piccoli che lavorano e sarebbe un grosso aiuto per loro. C’è già un progetto pronto e per la realizzazione dell’edificio lavoriamo in team con un’associazione e un gruppo di persone, molto esperte di Burkina, che conosciamo da tempo, cari amici e care amiche sui quali contare. Il terreno dove sorgerà la scuola è già stato acquistato. Nelle vicinanze, inoltre, esiste un pozzo utilizzabile, indispensabile per l’esecuzione dei lavori. Per informazioni: progetti@bhalobasa.it.
A questo progetto abbiamo dedicato anche la cena annuale di Lavaiano del 9 giugno per riuscire, nel più breve tempo possibile, a costruire la scuola!