I nostri volontari e volontarie, in viaggio in Uganda, continuano a emozionarci con i loro racconti, mentre ci parlano di incontri, progetti, storie di vita, speranza che diventa futuro! 👇🏻✨
di Silvia Marini
Ritorno a Luweero.
Il traffico di Kampala lentamente si dirada e il nostro orizzonte si colora di verde. Ci immergiamo in un mondo diverso, in stridente contrasto con il caos della cittĂ .
Father Abel ci accoglie nella canonica, con un saluto affettuoso e, mentre sorseggiamo African coffee, comincia a parlare. In un italiano maturato nei lunghi soggiorni in Italia, ci racconta la storia della comunitĂ di Luweero e di Lima Farm.
Ed io mi perdo nei ricordi…
Ripenso al primo incontro con Luweero, nel lontano 2009, all’estrema povertà conosciuta allora e osservo con stupore il cammino compiuto.
La comunitĂ sta percorrendo, con impegno e determinazione, un cammino di giustizia, grazie alla guida tenace e illuminata di Father Anacleto, Father Manana e Father Gabriel, recentemente mancato, a cui dedichiamo un pensiero colmo di gratitudine.
Father Abel ha raccolto il testimone.
Lo ascoltiamo commossi mentre ci parla di Lima Farm, della scuola Marengoni, delle donne di Santa Monica e delle Vocational Schools.
Poi alle parole, seguono le immagini.
Visitiamo la Marengoni School. Ascoltiamo dirigenti, insegnanti, personale scolastico, e soprattutto ascoltiamo i ragazzi, che ci regalano musica e parole.
Cantano per noi “Education for being better people” che riassume il senso profondo della proposta educativa.
Visitiamo anche Lima Farm, una vera e propria azienda agricola che produce mais, caffè, fagioli, kassava, arachidi, ortaggi e frutta.
Incontriamo “le donne di Santa Monica”, una cooperativa costituita principalmente da donne allo scopo di collaborare per perseguire il bene comune.
Infine ci dedichiamo ai ragazzi delle Vocational Schools, che frequentano corsi professionali trimestrali, finalizzati all’apprendimento di un mestiere, che offrono la concreta possibilità di diventare cuoco, sarto, parrucchiere, meccanico ed altro ancora…
Padre Abel ringrazia Bhalobasa per la generositĂ con la quale ha sostenuto la comunitĂ di Luweero e per i molti progetti che ha contribuito a realizzare.
Ma scende la sera e la cittĂ ci attende.
Torniamo a Kampala portando nella mente e nel cuore la speranza che i ragazzi che frequentano i corsi professionali, tra cui alcune giovani madri con in braccio i loro bambini, possano presto trasformarsi in persone autonome, realizzate professionalmente, in grado di affrontare con fiducia il loro futuro.









