Il viaggio in Uganda va avanti e i nostri volontari e volontarie ci portano con loro e condividono generosamente le loro giornate, tra emozioni, incontri, storie, sostegni a distanza che portano lontano e progetti.
di Irene Giorgi
Oggi siamo stati a Mugulu, il villaggio di Moses, la nostra guida.
Lasciata la via asfaltata abbiamo percorso alcuni chilometri dì strada rossa dissestata e piena di profonde pozzanghere. Il nostro autista Joshua è davvero bravo ed è riuscito a farci arrivare sani e salvi alla casa della famiglia di Moses dove ci hanno accolto la sua nonna e altri familiari.
Ci siamo rifocillati dopo lo stress del viaggio con una ricca colazione, abbiamo poi visto e fotografato il pozzo realizzato qui nel 2021 da Bhalobasa.
Ci siamo avviati poi verso la scuola primaria che si trova lì vicino e siamo stati accolti dai canti e i balli degli alunni. Tutto lo staff della scuola era presente con il parroco della vicina chiesa e ci hanno descritto la loro realtà. Noi abbiamo ascoltato le loro necessità e le loro richieste che saranno valutate come sempre dal gruppo progetti.
Ci siamo congedati dai bambini a malincuore e siamo andati alla casa di Veronica. La ragazzina, quando era piccola, si era ustionata il braccio destro e, a causa delle cicatrici, non poteva più muoverlo. Bhalobasa nel 2023 ha provveduto a farla operare all’ospedale di EMERGENCY di Entebbe. Siamo stati felici di vedere che adesso Veronica sta molto meglio, frequenta la scuola, riesce a scrivere e usare il braccio!
L’anno scorso Bhalobasa ha provveduto anche a dare alla madre un contributo per iniziare una piccola attività di vendita di legumi che le permette di acquistare le medicine indispensabili a Veronica che soffre di epilessia.
Alle 15:00 abbiamo gustato il ricco pranzo cucinato dalle donne della famiglia di Moses e insieme a noi c’erano alcuni altri invitati che hanno avuto la possibilità di illustrarci le loro varie necessità.
Ed ecco la brutta sorpresa! Alla fine del pranzo, quando stavamo per andare a visitare altri progetti nella zona, si è sentito un gran botto. Il lunotto posteriore del nostro pulmino, che era posteggiato sotto un albero lì vicino, è andato in mille pezzi. Per fortuna nessuno si è fatto male, ma noi siamo dovuti ripartire immediatamente per il paese di Miryana, dove avevamo prenotato l’albergo, per trovare chi potesse sostituire il vetro. Per fortuna il carrozziere è stato trovato, ma ormai sono le 17. Lui ci ha promesso che in serata arriverà da Kampala il lunotto di ricambio e durante la notte farà la riparazione.
Confidiamo di ripartire secondo il nostro programma!






