Il nostro 5×1000 ai Paesi in cui operiamo, colpiti da COVID-19, i nostri referenti hanno già individuato alcuni progetti specifici (disponibili, con la relativa descrizione, nella nostra sezione progetti, possibile anche la donazione online).

Vi chiediamo semplicemente di destinare il vostro 5×1000 a Bhalobasa quando compilerete la dichiarazione dei redditi, a voi non costa nulla, per noi e per le persone che aiutiamo è un aiuto imprescindibile.

E vi chiediamo di passare parola: ai vostri familiari, ai vostri amici e amiche, ai colleghi, alle persone che conoscete. Ci date una mano… finché non potremo stringercela di nuovo, davvero, incontrarci e abbracciarci?

La pandemia da COVID-19 contro la quale stiamo lottando nel nostro Paese (e per cui abbiamo subito aperto un progetto, destinato all’AOUP-Azienda Ospedaliera Universitaria Pisana, in particolare ai recapiti più coinvolti nel contrasto al virus: i dettagli a questo link: www.bhalobasa.it/2020/03/covid-19-nuovo-progetto/, abbiamo già fatto un bonifico di 4.000 Euro e presto ne faremo un altro, continuate a donare) ha colpito anche i Paesi in cui operiamo.

I nostri referenti stanno combattendo ogni giorno contro l’epidemia in condizioni estremamente difficili, con un coraggio e una dignità ammirevoli, instancabilmente. Le loro foto, i loro racconti sono al contempo testimonianze, ferite, dolore, speranza e amore.

Possiamo (forse?) immaginare cosa significhi stare a casa per le persone che la casa non ce l’hanno e che vivono per strada o negli slum, in baraccopoli dove le condizioni igieniche sono scarse anche senza il dramma del Coronavirus che incombe, in villaggi dove si vive di agricoltura e i centri di assistenza e di aiuto sono lontani.

Restiamo a casa… manteniamo la distanza sociale di sicurezza. Viviamo tempi molto duri, in cui dobbiamo stare lontani per proteggere noi e gli altri, soprattutto le persone più fragili, gli anziani, i malati, le persone immunodepresse, tutti coloro che sono più fragili. Tempi in cui non possiamo dimostrare affetto con un bacio, un abbraccio, con carezze… capiamo che possa essere difficile rivolgere il pensiero ad altro rispetto a quello che stiamo attraversando, ma vi chiediamo di farlo per pochi attimi, di pensare per un attimo, anche in questi giorni pasquali, a chi una casa non ce l’ha, a chi non ha accesso alle informazioni e alle cure, a chi viveva già in condizioni precarie e ora può soccombere davanti a questo dramma.
È un gesto d’amore semplice e veloce che annulla in un istante ogni distanza!

IL VOSTRO 5X1000 A BHALOBASA
La destinazione del 5 per mille non sostituisce, in alcun modo, la scelta dell’8 per mille e non comporta oneri aggiuntivi per il contribuente; è infatti una quota di imposte a cui lo Stato rinuncia a favore degli enti “no profit”, per sostenere le nostre attività.
COME FARE
Al momento dell’annuale dichiarazione dei redditi, nella sezione riservata al 5 per mille del CUD, 730 e MODELLO UNICO, firmate nel riquadro riservato alle organizzazioni non lucrative di utilità sociale e riportate il codice fiscale dell’Associazione bhalobasa Onlus.
Il Codice Fiscale da riportare è il seguente: 90025750507

NUOVO PROGETTO-EMERGENZA CORONAVIRUS Supporto ai reparti coinvolti nell’emergenza COVID-19 dell’ospedale di Cisanello, Azienda Ospedaliera Universitaria Pisana. Passate parola!

Si può donare anche online: www.bhalobasa.it/progetti/info-progetto/?id=565, per info contattateci: progetti@bhalobasa.it.

AGGIORNAMENTO: GRAZIE ALLA VOSTRA GENEROSITÀ ABBIAMO GIÀ FATTO UN BONIFICO DI 4.000 EURO, LA NOSTRA RACCOLTA FONDI A FAVORE DELL’AZIENDA OSPEDALIERA UNIVERSITARIA PISANA E DEI REPARTI PIÙ COINVOLTI NEL CONTRASTO AL CORONAVIRUS CONTINUA… ORA È IL MOMENTO DI IMPEGNARCI ANCORA DI PIÙ A SOSTENERE CHI STA COMBATTENDO IL VIRUS I SUOI EFFETTI IN OSPEDALE!

BHALOBASA A SOSTEGNO DELLA NOSTRA SANITÀ, ABBIAMO BISOGNO DI VOI!
Da alcune settimane stiamo vivendo una emergenza sanitaria terribile, il COVID-19, il Nuovo Coronavirus.

Oggi, 19 marzo, il numero delle persone decedute in Italia ha superato quello della Cina, focolaio iniziale di quella che l’OMS ha dichiarato PANDEMIA.

Tutti dobbiamo fare la nostra parte ed essere responsabili, sia sul lavoro che nei comportamenti quotidiani.

Tutti dobbiamo pensare a prenderci cura di noi stessi, della nostra famiglia e degli altri. Perché solo ragionando in questi termini potremo fermare il contagio.

La sanità pubblica è in prima linea per contrastare questa emergenza. Senza sosta, con altissima professionalità, con abnegazione. GRAZIE! A

Bhalobasa esprime immensa gratitudine per quanti, in questo difficile momento, sono impegnati nella sanità.

Per questo abbiamo deciso di sostenere l’ospedale di Cisanello dell’AOUP e in particolare i reparti di pronto soccorso, di malattie infettive e tutti quelli più direttamente coinvolti nel far fronte all’emergenza.

L’AOUP informa che “è stato istituito un fondo aziendale, sulla cui gestione assicura la totale trasparenza sia sulle somme ricevute sia sul loro impiego, motivandone l‘utilizzo in base alle necessità che via via si presenteranno e che saranno considerate prioritarie. In questo senso si può già dire che rientrano in questa categoria materiale consumabile, sanitario e non, e attrezzature”.

Bhalobasa trasferirà sul fondo dell’AOUP le donazioni ricevute per questo progetto. Daremo conto di come saranno utilizzati i soldi.

Insieme possiamo farcela.

Aiutateci a fare passaparola solidale!
Fermiamo la catena del contagio, intensifichiamo quella della solidarietà.

Associazione Bhalobasa Onlus

16 marzo 2013-16 marzo 2020

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anche oggi pensiamo a te e a quella sera in cui te ne sei andata, troppo presto. Troppo presto!

Eravamo tristi, smarriti, ci sentivamo persi. Ci guardavamo e insieme cercavamo un modo per stare vicino alla tua famiglia e per andare avanti, senza di te. Che pesantezza dire, anche sottovoce, senza di te.

Stavamo perdendo un’amica preziosa e sempre presente, una compagna di viaggio esperta, una volontaria instancabile, un punto di riferimento, una donna che non si fermava mai e non si arrendeva mai quando c’era da fare del bene.

Il dolore continua, senza averti accanto. Ci manchi moltissimo. Questo non cambierà!

Ma grazie a te e alla tua famiglia presto non abbiamo più provato smarrimento.

Tu ci avevi indicato la strada da percorrere, fino al tuo ultimo respiro. Grazie alle tue parole, al tuo esempio, alla tua umanità, alle tue azioni, alla tua concretezza, alla tua grande capacità di fare il bene senza soste, con ogni gesto, per ogni persona che aveva bisogno ed era in difficoltà… sapevamo cosa fare e dove andare. Merito tuo. Della tua famiglia.

Anche pensiamo a te e alle emozioni vissute insieme, al tuo sorriso e ai tuoi giochi con i bambini e le bambine in viaggio, che parlavano tutte le lingue del mondo.

Anche oggi pensiamo che se una persona, andando via così presto, a soli 49 anni, ha saputo lasciare così tanto dietro di sé da ispirare verso il bene moltissime persone e da continuare a essere un riferimento assiduo per noi volontari e volontarie… significa che la sua vita è stata molto più che speciale. La tua lo è stata. Lo è.

Viviamo un momento molto difficile, in Italia e non solo, sappiamo che avresti affrontato tutto con il cuore e il rigore di sempre, prendendoti cura dei tuoi affetti più cari e al contempo rassicurandoci. E ci sentiamo, in effetti, rassicurati pensandoti.

Ti vogliamo bene cara amica.

??????!!!

N.B.: Se volete seguire la Messa per Ale, alle 18.00, collegatevi alla pagina Facebook di Armando Zappolini, nostro fondatore e presidente onorario.

Emergenza Coronavirus: il punto, l’analisi e le raccomandazioni del nostro Presidente Alessandro Cipriano in questo video (per visualizzarlo cliccare qui).

Alessandro Cipriano è il nostro presidente ed è un medico di emergenza-urgenza.
Sta vivendo perciò in prima linea, da settimane, la gravità crescente di ciò che sta accadendo.
Sono per questo particolarmente importanti le sue parole e fondamentali le sue raccomandazioni.
Facciamone tesoro!

Ringraziando, dal cuore, Alessandro ringraziamo tutti i medici, gli infermieri, gli operatori sanitari, i medici di base e i pediatri, i farmacisti… tutti coloro che stanno fronteggiando questa malattia con rischio personale, grande professionalità, ritmi di lavoro intensissimi e abnegazione.

Coraggio Italia!

Questa foto (grazie Claudio Marabotti) riassume bene, visivamente, l’emozione di tutti (tantissimi!) messaggi e telefonate che stiamo ricevendo dai nostri referenti e amici… dall’India, dal Burkina Faso, dalla Tanzania, dalla Repubblica Democratica del Congo e dall’Uganda.

Daniel, Damase, Sharmistha, Paschal, Marie Jeanne, Deodatus, Grazia e Patrizia, tanti bambini e bambine, le loro insegnanti, i nostri referenti… vi siamo immensamente commossi e grati.

Sappiamo quali battaglie e sfide combattete e vincete ogni giorno e non potremmo esservi più vicini, anche se adesso non possiamo esserlo come vorremmo e come torneremo a essere.

La solidarietà non ha confini e distanze, arriva sempre e raggiunge tutti. Così come i sentimenti!

Stiamo bene, seguiamo le regole e ogni precauzione, per proteggere noi stessi e gli altri… leggendo le vostre parole, sentendo il vostro affetto… stiamo ancora meglio. E molti di noi aiutano chi invece adesso non sta bene, in tanti modi.

Il Coronavirus è pericoloso, molto contagioso e ci sta mettendo a dura prova, ma tra le tante cose che ci avete insegnato in questi 29 anni, è che niente è mai insuperabile se ci sono solidarietà, impegno, attenzione, rispetto reciproco e… speranza. Rassicuriamoci a vicenda, visto che stiamo vivendo una pandemia.

Grazie… torneremo presto a riabbracciarci!