CORONAVIRUS/COVID-19 #iorestoacasa
Molte volte in questi 29 anni abbiamo vissuto emergenze. Abbiamo cercato, come potevamo, di dare una mano alle persone in difficoltà… qui e in altre parti del mondo, nei Paesi in cui abbiamo sostegni a a distanza e progetti. E amici!
Oggi l’emergenza la stiamo vivendo in prima persona, dobbiamo impegnarci al massimo per mitigarla e abbiamo raccomandazioni e ringraziamenti da fare.

RACCOMANDAZIONI
Seguite, ATTENTAMENTE, ogni indicazione del Ministero della Salute, delle nostre Aziende Sanitarie di riferimento e della Regione Toscana (o della propria Regione o del proprio Comune di appartenenza). Nessun allarmismo, ma tanta prudenza e tanto senso di responsabilità.
Adottate i giusti comportamenti di prevenzione, per voi stessi e per chi è più debole: anziani, persone con patologie e/o immunodepresse. Anche questa è solidarietà!
Attingete informazioni, dati e notizie solo da fonti ufficiali e verificate: il Ministero della Salute ha dedicato un microsito al Coronavirus! Non fate circolare notizie non attinte da fonti ufficiali, possono essere molto pericolose specialmente in momenti di emergenza sanitaria.

RINGRAZIAMENTI
Ringraziamo medici, infermieri, operatori sanitari, ricercatori, farmacisti, protezione civile, volontari delle associazioni di soccorso, istituzioni, forze dell’ordine… tutti e tutte coloro che sono in prima linea in questa emergenza.

Ringraziamo EMERGENCY e Medici Senza Frontiere che, come sempre, sono a fianco di chi ha bisogno. In questo caso noi. Della nostra sanità che, specialmente in Lombardia, la Regione più colpita, ha chiesto aiuto. La loro straordinaria esperienza in molte parti del mondo funestate da malattie come l’Ebola, ma è “solo” un esempio, ci sarà di enorme aiuto!

UN PENSIERO va a coloro che sono in isolamento domiciliare per essere stati a stretto contatto con una persona contagiata e a coloro che hanno, invece, scoperto di essere malati. Vi siamo vicini con il grande cuore di Bhalobasa! Forza!

UN PENSIERO, in particolare, va alla comunità cinese in Italia che, in queste settimane, è stata bersagliata da atti di razzismo e di violenza e che ha risposto con dignità, rispetto e solidarietà, donando mascherine e presidi sanitari a molti Comuni colpiti. GRAZIE!

Il razzismo, ai tempi del Coronavirus, dovrebbe tramontare… siamo tutti uniti e collegati… ora siamo noi “a sud”, indesiderati e a volte respinti. Che almeno ci faccia riflettere un po’, questa pandemia!

Si avvicinano le elezioni per il rinnovo dell’Organo di Amministrazione (Consiglio Direttivo prima della riforma): 26 febbraio, ore 21.00, nel Centro Pastorale Madre Teresa di Calcutta a Perignano (Pisa) e i Soci e le Socie sono chiamati a esprimersi.
A questo link i profili degli attuali volontari e volontarie che, al di là delle cariche statutarie di presidente, vicepresidente, segretario e tesoriere, nel nostro organigramma sono anche referenti dei vari settori in cui si articola la nostra associazione: (sostegni, progetti, amministrazione, logistico, comunicazione) www.bhalobasa.it/i-volti-del-bhalo/
Sono passati altri tre anni insieme, tre anni di attività intensa e un altro triennio sta per iniziare, con l’imminenza, nel 2021, tra le altre cose, dei festeggiamenti per il nostro trentennale, qui e nei Paesi in cui operiamo. Bhalo compie trent’anni!
Come scritto nella convocazione del nostro Presidente, Alessandro Cipriano, per proposte, informazioni e suggerimenti è possibile contattare la nostra referente Soci, Miria Fulceri: soci@bhalobasa.it

Il nostro gruppo in viaggio in India continua nel suo sostegno umano e sanitario.
Oggi giornata di visite gratuite e di distribuzione, sempre gratuita, di farmaci prescritti dai medici, alle persone che sono costrette a vivere per strada.
Vivere per strada significa trascorrere ogni momento della propria quotidianità senza riparo, senza assistenza medica, spesso senza scuola, senza opportunità.
Vedere la vita scorrere, come il traffico che graffia le strade.
Amare, soffrire, nascere, giocare… morire sulla strada… spezzare questa dinamica di povertà, inserendo attenzioni, possibilità, cure, cibo sano, istruzione significa spesso dare di nuovo la vita a queste persone.
Grazie al nostro gruppo per tutto quello che sta facendo…

È iniziato il lavoro per il nostro gruppo in viaggio in India, nell’ambito del progetto contro la malnutrizione a Bolpur, nel distretto di Birbhum.
Quella odierna è la quarta osservazione che chiude il periodo di tre anni previsto per valutare i cambiamenti intervenuti nei bambini e nelle bambine dopo l’integrazione della dieta con proteine e vitamine.
L’équipe italo-indiana, con i coordinatori per Bhalobasa del progetto (Irene Giorgi e Massimo Bettini) oltre alla rilevazione delle misure (peso e altezza) sottopone ragazze e ragazzi a un esame eco-cardiologico, a elettrocardiogramma, a spirometria e a una visita di carattere generale.
I risultati saranno valutati nei prossimi mesi e saranno oggetto di una pubblicazione da parte di una équipe del Cnr di Pisa.
Il progetto viene portato avanti da Bhalobasa e dall’Istituto di Fisiologia Clinica del Cnr di Pisa in collaborazione con l’Università di Kolkata, l’Ospedale di Cecina, la Diocesi di Asansol e il Ruby General Hospital di Kolkata.
Per informazioni (anche su come sostenere il progetto): progetti@bhalobasa.it

Un altro viaggio Bhalobasa è appena partito: destinazione Uganda e Tanzania! Capogruppo la nostra segretaria e viaggiatrice appassionata ed esperta, Stefania Bagnoli, insieme a Matteo Agrumi e Stefano Orsi. Buon cammino!
Prima tappa l’isola di Bumbire, in Tanzania dove abbiamo sostegni a distanza e progetti e dove sta giungendo a conclusione l’accreditamento del dispensario/ambulatorio che abbiamo costruito grazie alla generosità di molti di voi.
Uno dei progetti a cui teniamo di più e uno di quelli che ha richiesto maggiore lavoro, specialmente nella parte burocratica e di formazione del personale.
Ma non abbiamo mai smesso di crederci, viaggio dopo viaggio, di fare incontri, di impegnarci, insieme ai nostri referenti Deodatus Tiba e Paschal Mutegaya. Perché è fondamentale per gli abitanti di Bumbire e delle isole vicine avere un punto di cura e di soccorso, visto che la terraferma è lontana e attraversare il Lago Vittoria può anche essere problematico a volte, non sempre possibile.
Confidiamo che sia la volta buona, dopo tanti sforzi e un lungo percorso, e che Stefania, Matteo e Stefano riescano a darci la buona notizia per cui ci diamo da fare da tempo! La condivideremo subito con tutti e con tutte voi.
Intanto condividiamo queste bellissime foto in cui Padre Deodatus consegna ai bambini e alle bambine sostenuti a distanza il materiale scolastico e i grembiulini… aprire un sostegno a distanza, con 57 Euro all’anno nel caso della Tanzania, significa anche questo: dotare i piccoli di ogni cosa di cui hanno bisogno a scuola. E la loro felicità nel ricevere questo materiale è, ogni volta, davvero commovente.
Così come pensare che riempiranno le pagine bianche di ogni quaderno, giorno dopo giorno, di tutto ciò che impareranno e che alla fine li porterà ad appropriarsi del loro futuro. Grazie a voi!
Informazioni sul progetto: progetti@bhalobasa.it, su come aprire un sostegno: sponsorship@bhalobasa.it, segreteria@bhalobasa.it.