Dhonnobàd, ধন্যবাদ, grazie (in bengalese)!

di Irene Giorgi
Cari amici e care amiche di Bhalobasa,
il gruppo è tornato a casa, con nel cuore tutte le emozioni provate questi giorni a Calcutta.
Io e Massimo siamo rimasti a terminare il lavoro di verifica e di raccolta delle richieste che i nostri amici ci fanno.
In questi giorni siamo stati di nuovo nella scuola/collegio Loreto S. Mary per controllare una ad una tutte le bambine sostenute. Stanno tutte crescendo e i loro risultati scolastici sono discreti per alcune, buoni per altre, e tre o quattro hanno conseguito dei voti molto buoni. Solo due erano assenti per malattia. Poi Suor Emilia ci ha presentato il nuovo gruppo di dieci ragazze che usufruiranno della nostra borsa di studio per frequentare il corso parauniversitario per diventare maestre. Sono tutte ragazze di famiglie povere che provengono da villaggi anche molto lontani e che staranno qui in collegio per i due anni previsti dal corso.
Le ragazze del corso precedente stanno facendo gli esami finali con buoni risultati. Questo progetto, iniziato nel 2022 e finanziato interamente da una generosa famiglia, ha già dato la possibilità a quaranta ragazze di avere un buon lavoro e un futuro migliore.
Recentemente Bhalobasa, in collaborazione con la Caritas di Pontasserchio, ha avviato un innovativo progetto per offrire cure dentarie a cinquanta persone che vivono negli slum. Abbiamo conosciuto il dentista che ha aderito al progetto, una persona giovane e simpatica, gentile, paziente e disponibile ad ampliarne il numero, e siamo stati nel suo piccolo gabinetto dentistico, dove alcune persone lo attendevano per essere curate.
Infine siamo andati a trovare il nostro cofondatore Padre Orson. Qualche mese fa è stato colpito da una grave malattia e ora si trova in una struttura di recupero. È stata una mezz’ora molto triste per noi, che gli vogliamo bene perché grazie a lui è nata l’Associazione e perché durante gli ultimi quindici anni abbiamo passato diverse settimane ospitati da lui nelle diverse parrocchie di Calcutta e dei dintorni, in cui faceva servizio.
Vederlo in un letto, dimagrito, indebolito, con poca voglia di lottare per la guarigione, ci ha fatto davvero male!
Per fortuna oggi ritroveremo il sorriso perché qui, alla Caritas Calcutta, abbiamo in programma un pomeriggio insieme ai bambini di uno slum qui vicino, che vengono a giocare ogni domenica in uno spazio messo a loro disposizione.





