STORIA DI DEBBY, PIANISTA SULL’OCEANO,
di Silvia Marini

Le cose vanno così, nella grande famiglia Bhalobasa. Tutto nasce un po’ per caso, da una scintilla che si accende e, in qualche modo, indica il percorso.
Nel 2017 un gruppo di viaggiatori approda nell’isola di Gossaba, sul delta del Gange, luogo un po’ magico, ai confini del mondo… Massimo e Irene, con la consapevole esperienza, maturata in lunghi viaggi in India, guidano il gruppo. Tante persone diverse, mosse da diversi perché, lasciano agio e comodità, per intraprendere un cammino di conoscenza, che apre porte e lascia segni indelebili nella coscienza.
Ed ecco dunque l’isola di Gossaba! Father Ujjwal Mondal, parroco di Gossaba, con cui Bhalobasa collabora da anni, presenta una terra bellissima e sofferente, dove le persone lottano per soddisfare bisogni elementari, dove i contrasti appaiono nella loro drammatica evidenza.
Father Hujjwal è persona concreta, abituata ad affrontare problemi e spesso a risolverli. Ci parla di un bambino, della sua mamma, del suo destino. Ed è così che incontriamo Debby! Il ragazzo è sveglio, intelligente e sensibile, ama la musica e la conoscenza. Frequenta una English Medium School e suona il pianoforte. Talenti a profusione che si scontrano con un antico ostacolo: il denaro, la mancanza cronica di possibilità economiche. La situazione diventa drammatica alla morte del padre di Debby. Il fragile equilibrio precipita. Orfani e vedove non hanno vita facile in alcuni angoli del mondo. Debby e la mamma vengono accolti da uno zio, ma per poco tempo. Devono trovare una nuova sistemazione, che consenta loro di vivere serenamente e permetta al ragazzo di proseguire gli studi.
Ed è su questo terreno che ci incontriamo. Ed è così che nascono le storie belle di cui è costellato il cammino di Bhalobasa. Father Ujjwal chiede collaborazione. I viaggiatori non hanno dubbi. Contatti frenetici India – Italia, decisioni rapide, dettate dal bisogno istintivo di scegliere la via del fare, la via del bene.

Il progetto parte. Un gruppo di amici si innamora del piccolo pianista sull’oceano indiano, decide di sostenerne gli studi e, più recentemente, anche di finanziare la costruzione di un’abitazione dignitosa per la mamma. E noi seguiamo il nostro amico, mentre, nelle vesti di piccolo muratore, contribuisce alla costruzione della casa che li accoglierà.
Nasce così il progetto n. 548 “Un tetto per Debby e la sua mamma”, cui molti hanno collaborato, inviando donazioni. https://www.bhalobasa.it/progetti/info-progetto/?id=548

La storia di Debby e della sua mamma è emblematica, ben rappresenta la realtà indiana, a doppia velocità: crescita per pochi, dura fatica quotidiana per tanti.
Ancora una volta pensiamo che noi non cambieremo il mondo, ma forse possiamo facilitare il cammino delle persone che incontriamo. Animati da questa convinzione, regaliamo a chi ci ha seguito, note di speranza…

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