Caro Amico, cara Amica,
un altro anno è passato, il Natale si avvicina, noi ti scriviamo ancora per condividere un’idea, un progetto nuovo.

Lo scorso anno, mentre l’emergenza Covid sconvolgeva il mondo e imponeva un ritmo diverso alle nostre vite, noi volontari sentimmo la forte necessità di fare la nostra parte. Chiusi nelle nostre case, provammo a lavorare di fantasia, per inventare nuove forme di solidarietà e collaborazione.

Nacque così l’idea di un regalo di Natale speciale: il contributo all’acquisto di uno scuolabus per i bambini di Casa Sara, in Burkina Faso.
Quella che sembrava una sfida impossibile, fu vinta. La generosità di soci, donatori, amici superò le nostre aspettative più ottimistiche; un’autentica gara di solidarietà ci permise di raggiungere l’obiettivo che ha sensibilmente migliorato la vita di tanti bambini.

Così, forti del ‘successo’ ottenuto, consapevoli della potente energia che Bhalobasa riesce ad esprimere, abbiamo pensato di proporre, anche quest’anno, un regalo di Natale speciale da offrire a familiari e amici, a tutti coloro che desiderano regalare un sorriso.
Il progetto che proponiamo è il n. 620:
“Allestimento di un’aula di informatica per la scuola di Kiburara, in Uganda” e ha una lunga storia!

Nel 2010 è nata una collaborazione tra la scuola di Kiburara e l’Istituto Niccolini di Ponsacco, che si è concretizzata in tante iniziative solidali, raccolte nel progetto “Twins in the world”. Bhalobasa si è inserita nel sentiero tracciato, ha proseguito il cammino, ponendosi obiettivi sempre più ambiziosi. Padre Lando, fondatore della scuola di Kiburara, è diventato nostro referente prezioso.

Kiburara si trova nel distretto di Kasese, uno dei luoghi più poveri dell’Uganda, dove le scuole dispongono di pochissimi strumenti didattici e i ragazzi hanno scarse opportunità di crescita culturale. La creazione di un laboratorio informatico, con connessione a Internet, permetterebbe loro di ampliare le conoscenze, di instaurare relazioni nuove e di allargare lo sguardo sul mondo.

Il progetto è dedicato ai giovani, investe nella loro istruzione, l’unica strada da percorrere per costruire un futuro migliore!

Se desiderate approfondire la conoscenza del progetto: https://youtu.be/UdyJI2qlccE

Se desiderate aiutarci nella realizzazione del piccolo grande sogno dei ragazzi di Kiburara, potete fare una donazione sul conto corrente bancario con IBAN IT62N0200871132000104712560 o tramite carta di credito dal link https://www.bhalobasa.it/progetti/
Scrivete nella causale: progetto n. 620, oppure “Allestimento aula di informatica a Kiburara” (potete trovare maggiori informazioni sul progetto visitando la pagina progetti del nostro sito).

Ancora grazie per il costante aiuto che ci date!

Buon Natale, di cuore, da Bhalobasa OdV.

di Irene Giorgi

Shila, una bella storia, frutto di grande lavoro e della costanza e della generosità di tanti donatori e donatrici.

Molti di voi si ricorderanno di Shila, una ragazza, figlia unica di braccianti agricoli, che abbiamo conosciuto in India, nel 2019 a Burdwan durante la realizzazione del nostro progetto sulla malnutrizione dei ragazzi e delle ragazze in West Bengala.

Era stata notata dalla nostra équipe medica, sul suo corpo, una estesa ustione che le impediva i movimenti del braccio destro e le dava molti dolori. Aveva bisogno di un intervento di chirurgia plastica che i suoi genitori non si potevano permettere e la nostra organizzazione aveva realizzato una raccolta fondi per farla venire in Italia e sottoporla all’intervento.

Poi è arrivato il COVID e il progetto è praticamente sfumato. Abbiamo comunque continuato a seguire Shila grazie a Sharmistha Singha Roy, la nostra referente in India, per cercare di farla operare nel suo paese, accollandoci le spese necessarie.

La nostra costanza è stata premiata in modo bellissimo e inaspettato, infatti nei giorni scorsi ci è arrivata una notizia meravigliosa.

Il governo indiano ha organizzato un “treno sanitario”, con ambulatori e sala operatoria, che viaggia per tutta l’India, raggiungendo anche le aree rurali più remote e povere, per offrire cure gratuite alle persone che non se le possono permettere.

In questo periodo il treno ha raggiunto la zona dove vive Shila e Sharmista ha parlato con lei e con i genitori convincendoli ad affrontare l’intervento che è stato eseguito da uno dei migliori chirurghi indiani.

Shila è stata operata gratuitamente e l’intervento è andato bene. Adesso è ricoverata in un ospedale vicino al suo villaggio e deve affrontare il periodo post-operatorio e la convalescenza.

Le spese necessarie saranno sostenute con le offerte che a suo tempo avevamo raccolto, e che stanno per essere inviate.

Grazie a tutti e a tutte voi!

Nelle foto Shila da sola e insieme ai genitori, in attesa del treno sanitario.