Domenica prossima l’associazione Bhalobasa si siederà di nuovo a tavola con la sua grande famiglia. Il 28 novembre alle 12.30, infatti, nel “Centro Nuova Primavera” di Forcoli, in provincia di Pisa, si terrà il nostro secondo incontro annuale. E dopo il pranzo, con tutti i sapori del mondo, saranno presentati il bellissimo calendario del 2011 e il primo numero del magazine del Bhalobasa, sottoposto a un restyling grafico e arricchito nei contenuti. Sarà, naturalmente, aperto per l’occasione anche il nostro stupendo mercatino etnico dove potrete acquistare regali di Natale, scegliere le bomboniere per le vostre cerimonie o un oggetto speciale per la vostra casa.
Anche il ricavato di questa iniziativa (la quota è di 20 euro per gli adulti e di 10 per i bambini) confluirà nel “Progetto Emergenza Sostegni 2010”. Una scelta fatta dal Bhalobasa per continuare a garantire a tutti i bambini il diritto all’istruzione, anche in tempi di crisi economica. “Per evitare di tradire le attese di tanti nostri amici del Sud del mondo _ spiega il nuovo presidente, Alessandro Cipriano _ abbiamo deciso di investire tutte le energie di questo 2010 in questo importante progetto, un ritorno alle origini per il Bhalobasa”. Non dimentichiamo, infatti, che l’associazione è nata, nell’agosto del 1991, per consentire a ogni bambino di andare a scuola. I sostegni a distanza, inizialmente presenti solo in India, si contavano sulle dita di una mano. Adesso quelli attivi, anche in Uganda, Burkina Faso, Repubblica Democratica del Congo, Ecuador e Brasile, sono oltre 3.500. Tanti ragazzi sono diventati grandi, grazie al Bhalobasa e alla vostra generosità, e ora sono protagonisti dello sviluppo delle loro comunità e del loro Paese, stanno trasformando la nostra e la vostra fiducia in cambiamenti positivi e collettivi. E’ questa l’idea di fraternità che vogliamo veder crescere. Chi sostiene a distanza è vicino ogni giorno.
Per informazioni sui sostegni, sull’incontro e per prenotare (entro il 25 novembre) potete telefonare allo 0587/616143 (il lunedì e il venerdì dalle 18.30 alle 20 e il martedì, mercoledì e giovedì dalle 21 alle 23) oppure scrivere una mail al seguente indirizzo: segreteria@bhalobasa.it. Cliccando qui potrete scaricare il volantino informativo con tutti i dettagli. Vi aspettiamo!

Il presidente del Bhalobasa, Alessandro Cipriano, introduce una bellissima lettera che ci è arrivata dall’India e che vogliamo condividere con voi. Potete scaricarla e leggerla, emozionandovi insieme a noi, cliccando qui.
Ecco il racconto di un episodio avvenuto a Calcutta. Il ragazzo che scrive si chiama Barry, ha 18 anni. È un ragazzo che abita in una delle tante piccole case che riempiono la città della nostra amata Madre Teresa. Abbiamo visitato la casa di Barry lo scorso anno. Barry e la sua famiglia, un totale di sette persone, vivono in una minuscola stanza di 2 metri per 2. Come potete immaginare lo spazio di vita di questa piccola casa, se così si può chiamare, è molto molto ristretto. Per questo motivo ogni sera, quando rientra, Barry aspetta l’arrivo di un suo vicino che possiede un taxi. Quando il vicino parcheggia il taxi nei pressi della casa di Barry, lui prende una coperta e si posiziona sul cofano dell’auto, in modo che almeno la prima parte della notte possa essere riscaldata dal motore. Barry non è un ragazzo sfortunato di Calcutta, è uno dei 16 milioni abitanti di questa città, anzi almeno lui può dire di avere un tetto. Sentire, attraverso questa lettera, il coraggio e l’entusiasmo di Barry mentre racconta di questa semplice, ma meravigliosa avventura nella città della Gioia, ci riempie ancora una volta il cuore di speranza e ci fa capire che lentamente ma inesorabilmente con piccoli gesti quotidiani possiamo cambiare questo mondo così ingiusto!

Un’assemblea storica quella dell’8 novembre, per l’associazione Bhalobasa. Quasi tutti i soci hanno partecipato, infatti, all’elezione del nuovo consiglio direttivo e, conseguentemente, del nuovo presidente e del suo vice: Alessandro Cipriano, trentaduenne medico di medicina d’urgenza di Cascina, e Matteo Ferrucci, 37 anni, commercialista di Vicopisano. Nei ruoli di segretaria e tesoriera dell’associazione sono state confermate Alessandra Tognoni e Oriella Tognoni. Il consiglio direttivo, in carica per i prossimi tre anni, è, quindi, l’icona di ciò che è il Bhalobasa: un passato importante e un futuro di crescita che si saldano, formando un nodo in cui si intrecciano l’amicizia, l’urgenza di un mondo più giusto e uno spirito di volontariato puro che non dimentica mai l’efficienza.
Intense le prime parole che Don Armando, candidato alla presidenza nazionale del CNCA (le elezioni si svolgeranno a gennaio) ha dedicato al suo successore: “Alessandro è il presidente del cuore di tutti, non avrei potuto immaginare niente di meglio di quello che è accaduto stasera, sono davvero felice”. “Questo è un passaggio importante _ ha proseguito Don Armando _ staccare i rapporti operativi con una realtà che ho vissuto per vent’anni non è facile, è una cosa che sento molto, ma la gioia è più grande di tutto. Ho la consapevolezza che un pezzo di me si stacca, ma non si ferma, anzi volerà sempre più in alto!”. Il nostro fondatore, proclamato presidente onorario del Bhalobasa durante l’assemblea, ha poi confermato che, malgrado i suoi impegni lo portino sempre di più verso il Coordinamento Nazionale delle Comunità di Accoglienza (di cui, tra l’altro, è vicepresidente da anni) sarà sempre vicino all’associazione e continuerà a sostenerci.
E Alessandro, nel suo primo discorso da presidente, oltre a ringraziare Don Armando per tutto quello che ha dato al Bhalobasa, ha detto: “E’ un grande onore questo per me, sono emozionato! Mi metto al servizio del Bhalobasa, un’associazione importante nata a Calcutta e legata a Madre Teresa. La mia presidenza è la presidenza di tutti e il miglior discorso che possa fare è quello di lasciare subito la parola ai referenti dei vari gruppi dell’associazione, siamo una squadra ed è questa la nostra forza”.
E la squadra, quella che amiamo chiamare famiglia e che ha il domicilio del cuore nelle strade della Città della Gioia, abbracciando dall’India l’Africa e l’America Latina, si stringe tutta intorno ad Alessandro e a Matteo perché portino il Bhalobasa sempre più lontano nel cammino della fraternità.

Il CNCA internazionale ha come mission il sostegno di gruppi e organizzazioni che operano in ambito sociale per lo sviluppo locale dei territori nazionali. In Uganda il Coordinamento collabora con l’associazione Bhalobasa, con l’associazione Walking together di Lamezia Terme e con i missionari africani Apostoli di Gesù di Kampala. L’intento è quello di sostenere l’associazione di Golomolo, Gossace, che opera nel distretto di Mukono. Il Bhalobasa ha iniziato a sostenere Gossace nel 2005 e l’esperienza del servizio civile si è rivelata fondamentale nel monitoraggio delle problematiche e nell’individuazione di progetti mirati e soluzioni efficaci (in allegato una nota su Gossace).
Il progetto “Uganda: un Paese, comunque, in cammino” (in allegato una descrizione dettagliata) ha come obiettivi: la promozione dello sviluppo, umano e sociale, di bambini e persone che versano in gravi condizioni economiche e di salute e della crescita formativa sui diritti umani dei giovani, attraverso il confronto diretto con realtà e gruppi sociali di comunità internazionali (nutrendo la coscienza civile e la responsabilità sociale).
Gli obiettivi specifici: innalzare il livello di istruzione dei bambini della scuola primaria e ridurre l’abbandono scolastico, rafforzamento del sistema informativo anagrafico/biografico, sviluppo dei processi di reinserimento in famiglia, supporto alle famiglie affette da HIV, avvio progetti attraverso attività di microcredito, miglioramento piani educativi (definendo piani individuali), aumento della consapevolezza sui temi della salute attraverso attività di educazione e sensibilizzazione, consolidamento della collaborazione fra Gossace e le organizzazioni locali e internazionali.
Il servizio civile ha una durata complessiva di 12 mesi e i giovani volontari devono trascorrere all’estero almeno 10 mesi, inviando report mensili sul proprio operato. Essi alloggiano nella Mazzoldi House, casa regionale dei Missionari Apostoli di Gesù nel quartiere Nsambya di Kampala.
Per informazioni sul servizio civile promosso dal CNCA è possibile cliccare qui.

Tra un mese l’associazione Bhalobasa si siederà di nuovo a tavola con la sua grande famiglia. Il 28 novembre alle 12.30, infatti, nel “Centro Nuova Primavera” di Forcoli, in provincia di Pisa, si terrà il nostro secondo incontro annuale. E dopo il pranzo, con tutti i sapori del mondo, saranno presentati il bellissimo calendario del 2011 e il primo numero del magazine del Bhalobasa, sottoposto a un restyling grafico e arricchito nei contenuti.
Anche il ricavato di questa iniziativa (la quota è di 20 euro per gli adulti e di 10 per i bambini) confluirà nel “Progetto Emergenza Sostegni 2010”. Una scelta fatta dal Bhalobasa per continuare a garantire a tutti i bambini il diritto all’istruzione, anche in tempi di crisi economica. “Per evitare di tradire le attese di tanti nostri amici del Sud del mondo _ spiega il vicepresidente, Alessandro Cipriano _ abbiamo deciso di investire tutte le energie di questo 2010 in questo importante progetto, un ritorno alle origini per il Bhalobasa”. Non dimentichiamo, infatti, che l’associazione è nata, nell’agosto del 1991, per consentire a ogni bambino di andare a scuola. I sostegni a distanza, inizialmente presenti solo in India, si contavano sulle dita di una mano. Adesso quelli attivi, anche in Uganda, Burkina Faso, Repubblica Democratica del Congo, Ecuador e Brasile, sono oltre 3.500. Tanti ragazzi sono diventati grandi, grazie al Bhalobasa e alla vostra generosità, e ora sono protagonisti dello sviluppo delle loro comunità e del loro Paese, stanno trasformando la nostra e la vostra fiducia in cambiamenti positivi e collettivi. E’ questa l’idea di fraternità che vogliamo veder crescere. Chi sostiene a distanza è vicino ogni giorno.
Per informazioni sull’incontro e per prenotare (entro il 25 novembre, ma iscrivetevi al più presto poiché i posti sono limitati) potete telefonare allo 0587/616143 (il lunedì e il venerdì dalle 18.30 alle 20 e il martedì, mercoledì e giovedì dalle 21 alle 23) oppure scrivere una mail al seguente indirizzo: segreteria@bhalobasa.it. Cliccando qui potrete scaricare il volantino informativo con tutti i dettagli.