La “waiting list” è l’insieme delle schede dei bambini che attendono un sostenitore; periodicamente i nostri referenti in India ed in Africa ci segnalano bambini che hanno bisogno di un sostegno per andare a scuola; la causa di questa necessità è legata alle condizioni famigliari, come ad esempio essere orfani o abbandonati dai genitori, oppure avere molti fratelli; altre volte è legata alle condizioni sociali, spesso essere figli di contadini con reddito bassissimo, sotto il limite dei due dollari al giorno, ma molto frequentemente senza un reddito monetario quantificabile.
I bimbi sono fotografati, spesso impauriti dall’essere posti di fronte all’obiettivo della macchina fotografica; sono ritratti con i loro vestiti di tutti i giorni, a volte scalzi, a volte con l’uniforme della scuola di due o tre taglie più grandi, evidentemente un prestito da un compagno più grande.
A noi in segreteria arrivano le richieste di nuovi sostegni, ma mai in numero sufficiente a permettere a tutti i bimbi di avere un sostenitore. Ancora oggi abbiamo una waiting list di 50 bambini in India, 15 in Congo, 25 in Uganda, 20 in Burkina Faso, una decina in Tanzania e tanti, troppi del progetto “Sogno di Studiare”.
Uno sforzo supplementare per questi bambini è necessario, il passa parola è incessante, ma non basta mai. Servono un nuovo sostenitore, una famiglia o un gruppo di amici, che vogliano prendersi cura di queste vite e contribuiscano a migliorare la piccola parte di mondo in cui questi bambini cresceranno.
Il rischio è che le schede di questi bambini finiscano nella scatola che è stata intitolata “Bambini troppo anziani per avere un SaD”.

Nuovo orario di apertura per la segreteria del Bhalobasa, in via Gramsci 23 a Perignano (Pisa).

I giorni in cui saranno presenti i nostri volontari saranno, d’ora in poi: martedì, mercoledì e giovedì, dalle 18 alle 20.

Per informazioni, chiarimenti e delucidazioni è possibile anche prendere un appuntamento scrivendo a segreteria@bhalobasa.it o telefonando allo 0587/616143 nei giorni indicati.

Il nuovo orario sarà attivo già da questa settimana, ma la presenza dei volontari sarà comunque garantita ogni giorno. Vogliamo essere sicuri che la comunicazione della novità raggiunga tutti e che i nostri sostenitori non vadano in segreteria invano.

Di Elisabetta Macumelli
Spesso diciamo, durante i nostri incontri, che i sostegni a distanza sono il cuore del Bhalobasa perché questa è stata la genesi della nostra associazione e perché in questi venti anni abbiamo avuto numerose conferme che il sostegno a distanza è uno dei progetti più funzionali per rompere il circolo vizioso della povertà. Dare una possibilità a chi viene da una generazione povera, ne fa parte e sarebbe destinato a generarne una a sua volta, di cambiare il proprio destino frequentando la scuola, completando un corso di studi che porti se stesso e la propria famiglia a fare scelte diverse, ad affrancarsi da una condizione altrimenti ineluttabile. E la segreteria è il fulcro della gestione di questo delicato e complesso “programma” come lo chiamano i nostri referenti e amici nei vari Paesi, dovendolo tradurre in inglese. Si può riassumerlo in relativamente poche parole ma ciò che c’è dietro si capisce solo vivendolo insieme ai volontari che in questi anni hanno dedicato tempo, attenzione e passione a tutto il processo. Dietro ogni sostegno c’è un referente in loco, un paese con lingue, tradizioni, abitudini e una società diverse dalle nostre, che influiscono molto persino sulle informazioni che ci vengono inviate. Chi lavora coi SAD spesso si fa interprete di notizie che per molti di noi non avrebbero molto senso. Per ogni scuola, di ogni Paese, c’è una lista che comprende tutte le informazioni dei bambini o ragazzi, delle loro famiglie e del loro percorso di studi; per ogni sostenitore poi una scheda che contenga dati anagrafi ci e registrazione dei pagamenti. Il tutto moltiplicato per almeno tremila bambini e altrettante famiglie, in documenti cartacei e in un database! La quantità di informazioni è notevole e il percorso in cui ognuna di essa viene immessa è complesso. Eppure la squadra della segreteria comprende diverse persone che conoscono ormai a menadito schede, programma e perfino singoli nomi dei bimbi…e questo non smette mai di stupirmi! Negli ultimi due anni si è consolidato un gruppo che fa da referente per paese o per argomento in modo da organizzare al meglio questo lavoro denso e delicatissimo allo stesso momento, perché da esso dipendono i nostri rapporti con tutti voi sostenitori e anche con tutti i referenti locali, ma anche la storia di ciascuno dei bimbi che fanno parte di questo ambizioso programma. E a partire dai referenti sempre nuovi volontari vengono formati, affiancati e introdotti in questo meraviglioso processo che forse sembra molto complicato, ma in cui si riesce facilmente ad entrare grazie proprio alle nostre esperte guide. In riunioni periodiche poi si affrontano, tutti i volontari insieme (e non importa che dedichino un giorno fisso alla settimana o solo un’ora quando possibile) i non rari casi particolari o eventuali problematiche e insieme si decidono le strategie di gestione e si discute delle nuove idee. Insomma una grande squadra in cui ogni membro va avanti autonomamente, ma dove insieme si affrontano le difficoltà e si condividono le grandi soddisfazioni come la fine brillante del percorso di studi di alcuni dei bambini sostenuti o sostenitori che ci comunicano la loro fiducia e la loro soddisfazione. Ma la segreteria è anche altro, fondamentali sono i contatti con ognuno dei nostri referenti del Sud del mondo che necessitano, e lo meritano, attenzione e ci propongono sempre nuove sfide e nuovi quesiti. Si occupa inoltre dell’apertura al pubblico della sede, di ricevere e smistare la corrispondenza, delle traduzioni delle lettere, di ricevere le prenotazioni dei nostri eventi annuali e chi più ne ha più ne metta! Un gruppo affiatato, aperto a tutti, dove ognuno può dare il suo contributo che, per piccolo che sia, è indispensabile!

Grande successo del pranzo organizzato dalla nostra segretaria, Alessandra Tognoni, domenica 7 ottobre. Le sue parole sono il miglior ringraziamento per la vostra partecipazione.
È andata benissimo, una bella giornata in famiglia! Grazie al contributo di tutti voi abbiamo raccolto  1.120 euro, una piccola goccia per la realizzazione del nuovo centro pastorale di Perignano. 
Appuntamento al prossimo anno  per una nuova giornata in famiglia ( si spera senza pioggia). Un abbraccio  a tutti e a presto!
Alessandra

La nostra Segretaria, Alessandra Tognoni, ci rivolge un invito al quale non potremo dire no. Vi giriamo le sue bellissime parole che valgono più di mille introduzioni…prenotate subito!
 
Domenica 7 Ottobre siete tutti  invitati a passare un giorno  fra amici vecchi e nuovi per conoscerci meglio e rafforzare le nostre amicizie ed è  un modo per ringraziare tutti per essermi stati vicini in questo periodo della mia vita!!!!! 
Il  Pranzo sarà a casa mia alle ore 13 in via  Matteotti 71 a Perignano. Alle 12 ritrovo in piazza S.Lucia  per chi lo vorrà  visita guidata  con Don Armando al cantiere del nuovo centro pastorale dedicato a Madre Teresa. Lo stare insieme quel giorno è anche per devolvere le intere  offerte che farete durante il pranzo al nuovo centro che sarà un punto di riferimento per tutte le nostre attività e per ricordare insieme Madre Teresa.
Fatemi sapere entro il 5 ottobre la vostra partecipazione scrivendo a comunicazione@bhalobasa.it o a segreteria@bhalobasa.it oppure telefonando alla segreteria (0587616143), dal lunedì al venerdì dalle 18 alle 20.
Un grandissimo abbraccio vi aspetto numerosi.
Alessandra (Acciuga) 

Alessandra a Calcutta, con il nostro referente ugandese Padre Andrew Kato