Il primo dicembre, giornata mondiale dell’AIDS, offrirà ad associazioni e servizi la possibilità di analizzare la situazione attuale e tutto quello che viene fatto per prevenire e combattere la sindrome dell’HIV. Relatori esperti si alterneranno, in un convegno organizzato dal Ce.S.D.A. (“Centro studi, ricerca e documentazione su dipendenze e Aids” www.cesda.it, nel centro di formazione “Il Fuligno”, dell’Azienda Sanitaria di Firenze), presentando dossier, relazioni, dati e riflessioni rilevanti. Il nostro presidente, Alessandro Cipriano, parlerà dell’impegno contro l’AIDS nel Sud del mondo. Seguirà un dibattito, moderato da Mariella Orsi, consulente scientifico di Ce.S.D.A (la dottoressa ha partecipato, tra l’altro, a due viaggi del Bhalobasa: uno in Uganda, nel 2005, quando avviammo la collaborazione con l’associazione Gossace, a Golomolo, e uno in India, nell’ottobre scorso).Cliccando qui è possibile scaricare il programma e tutte le informazioni.

I ragazzi ugandesi del villaggio di Golomolo vogliono diventare insegnanti, infermieri, medici. Vogliono crescere, studiare e lavorare e così far crescere il loro Paese. Per questo vogliamo permettergli di frequentare la scuola secondaria e abbiamo creato un sostegno a distanza speciale: obiettivi importanti e costi più alti perché le spese aumentano. 270 euro all’anno, 70 centesimi al giorno, poco più di 20 euro al mese, il prezzo di un grande sogno che vi chiediamo di aiutarci a far diventare realtà! Nel flyer, che potete scaricare cliccando qui, ci sono tutte le informazioni.

L’associazione Bhalobasa opera in Uganda dal 2003 e segue e sostiene l’associazione Gossace di Golomolo dal 2005 (in partnership con una ONG svedese e con l’associazione Walking Together di Lamezia Terme).
Essa accoglie persone sieropositive che si occupano di bambini rimasti orfani di genitori deceduti a causa dell’AIDS. Spesso, purtroppo, anche i bambini si ammalano, ma ancora più spesso questi bambini non solo vanno a scuola, sono molto bravi e ottengono risultati eccellenti. Parlando con loro si scopre che i loro sogni hanno la stessa trama dei nostri. Sì, anche la loro vita, particolarmente dura, è fatta della stessa sostanza dei sogni.

Il villaggio di Golomolo si trova a circa due ore di viaggio da Kampala. Questa associazione accoglie bambini e bambine orfani di genitori malati di AIDS. Guidati da Vincent, un ingegnere sieropositivo cacciato dalla ditta in cui lavorava, questi piccoli amici vengono accolti e viene dato loro un miraggio di futuro. Il primo incontro con questa realtà è stato davvero duro. Essere figli di malati di AIDS e oltre tutto orfani è una sventura nel sud del mondo: questi bambini erano malnutriti, malati e soprattutto senza speranza. Il coraggio di Vincent e dei suo validi amici ci ha infuso la voglia di non lasciarli soli. Da quel giorno, collaborando con altre associazioni italiane e estere, abbiamo iniziato un lungo percorso di crescita e sostegno che ha portato medici, insegnanti, cibo e voglia di vivere in quel luogo così segnati. Oggi a Golomolo si intravede la possibilità di cambiare le sorti di questi piccoli amici africani. La strada da fare è ancora lunga, ma grazie soprattutto alla loro voglia di non arrendersi, a Golomolo si sta già camminando verso un futuro più giusto. (Alessandro Cipriano, presidente dell’associazione Bhalobasa).
Compiendo questo gesto importante potremo donare a questi ragazzi futuro, dignità e benessere. Parliamone anche con i nostri familiari e i nostri amici, diffondere notizie e conoscenza è comunque un atto di amore e fraternità.

La mattina dell’ 8 dicembre, abbiamo ha inaugurato il rinnovato spazio vendita nella sede della nostra associazione, in via Gramsci 23, a Perignano. Lo abbiamo reso più accogliente e c’è davvero tutto: oggetti di artigianato etnico, dei Paesi in cui operiamo, abiti, sciarpe, biancheria per la casa, bellissimi set di cancelleria e portadocumenti ugandesi, pochette ricamate, borse, portafogli, argento indiano, orecchini, collane e braccialetti africani, variopinti e vivaci, regali per bambini…un arcobaleno di colori irresistibili.

Naturalmente non può mancare l’angolo Natale che accoglie splendidi presepi di tutto il mondo, palle di Natale di legno o di vari colori, per dare all’albero un piacevole tocco etnico! Siamo sicuri che troverete il dono che cercate, caricandolo così di un valore ancora più grande, quello della solidarietà. E non dimenticate le nostre bomboniere, un atto d’amore per il Sud del mondo che renderà ancora più speciali i vostri giorni importanti.

In occasione delle festività saremo aperti tutti i giorni dalle 18 alle 20, il sabato e la domenica dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 20 e la mattina della Vigilia dalle 10 alle 13. Sarà l’occasione giusta per chiedere informazioni sulle attività dell’associazione.

In vendita ci sarà anche il bellissimo calendario 2012 del Bhalobasa: soltanto 5 euro per un affascinante viaggio di 12 mesi fra India, Africa ed Ecuador con la consapevolezza che il ricavato confluirà nel progetto “Mattoni per il sapere”, per la costruzione di un dormitorio nella Precious college school, nel distretto di Wakiso, in Uganda. E se volete una colonna sonora solidale e trascinante, per Natale e per tutti i giorni dell’anno, acquistate il coinvolgente cd “Canzoni per Bhalobasa” che l’associazione ha realizzato in collaborazione con Marco Chiavistrelli. Comprandolo ascolterete buona musica e, al contempo, sosterrete la nostra associazione. Venite a trovarci, allora. Vi aspettiamo per scambiarci gli auguri di buone feste.

Per informazioni: 0587/616143 (dal lunedì al venerdì, dalle 18 alle 20) e segreteria@bhalobasa.it.

Cari amici, vi segnaliamo nuovamente due importanti appuntamenti del ventennale. Se non l’avete ancora fatto annotateli in agenda e…partecipate!

Domenica 27 novembre, alle ore 12.30, nel Centro Nuova Primavera di Forcoli (Pisa) ci sarà il pranzo del ventennale, con tutti i sapori del mondo (cliccando qui potrete scaricare l’invito con tutte le informazioni).
Il ricavato sarà impiegato per la costruzione di un dormitorio nella Precious college school, nel distretto di Wakiso, in Uganda (vicino alla capitale Kampala). Il complesso scolastico è sostenuto dal Bhalobasa dal 2004. Con questo progetto, che abbiamo ribattezzato “Mattoni per il sapere”, torniamo ancora una volta alle origini del nostro impegno, ormai ventennale: la promozione dell’istruzione. Perché solo permettendo ai bambini di andare a scuola e di conoscere possiamo innescare quel processo di consapevolezza che conduce a uno sviluppo duraturo. Il vostro contributo diventerà un mattone per il sapere! Informazioni e iscrizioni, entro il 23 novembre, ai seguenti recapiti: 0587/616143 (dal lunedì al venerdì, dalle 18 alle 20) e segreteria@bhalobasa.it I posti sono limitati, prenotate al più presto!
Durante il pranzo sarà presentato il calendario 2012 del Bhalobasa e sarà aperto il nostro mercatino etnico.

Sabato 3 dicembre, alle ore 9, nell’Auditorium del Museo Piaggio di Pontedera si terrà il nostro convegno del ventennale sul tema “La carità che uccide. Ripensare la cooperazione internazionale per promuovere e rafforzare l’autodeterminazione del Sud del mondo” (cliccare qui per scaricare l’invito).
Alle ore 13 buffet equosolidale dell’associazione Chiodofisso di Perignano (Pisa) e nel pomeriggio ripresa degli interventi, dibattito e conclusioni.
Questo convegno, patrocinato dal Comune di Pontedera, sarà un momento importante per l’associazione, il culmine di un percorso e, al contempo, l’inizio di un nuovo, entusiasmante cammino insieme. Abbiamo toccato con mano nella due giorni di convegno a Calcutta (il 12 e 13 ottobre) quanto siano rilevanti incontri come questi. Il dialogo coi nostri amici del sud del mondo ha offerto spunti interessanti che non vediamo l’ora di condividere con voi. La vostra partecipazione sarà, perciò, fondamentale!
Un gruppo è appena tornato dall’India e un altro gruppo è appena partito per l’Africa (Uganda, Tanzania e Repubblica Democratica del Congo). Anche alla Mazzoldi House di Kampala si terrà un convegno, per cercare di fare un bilancio di questi otto anni di cooperazione con l’Africa. Siamo certi che i nostri amici ci porteranno altra linfa per il futuro di giustizia sociale che stiamo costruendo insieme.
Ricordate che potete aiutare la nostra associazione anche “solo” facendo conoscere le nostre iniziative e invitando i vostri familiari e amici a partecipare. La solidarietà è contagiosa!

Vado in India!
– Cosa?
– Vado in India. Parto a gennaio con Bhalobasa…
Di solito a questo punto le reazioni sono 2…
– Ma sei matta??? Ma ti sei informata??
O
– Troppo bello!quando torni mi devi raccontare tutto… in realtà puoi leggere tutto sull’India. Ti puoi informare. Vedere film. Farti fare mille paranoie da tutti quelli che ti conoscono. Ma riuscirà a stupirti lo stesso. Forse a sconvolgerti. Sicuramente a farti pensare a quello che viviamo quotidianamente e a rimanerti appiccicata addosso. Come i suoi odori. Come i suoi sapori. Come lo smog che a Calcutta circonda tutto. Quasi tutto…ciò che non riesce a imprigionare è lo sguardo della gente. I sorrisi dei bambini. Il calore dei villaggi..
Ed è proprio in queste circostanze che scopri le potenzialità dell’India e quanto sia fondamentale dare a quegli occhi svegli di bambini la possibilità di studiare. Imparare. Crescere e sognare di essere magari ingegnere o dottore o perché no una maestra…
Dei 5 sensi messi alla prova. Duramente. In India l’unico che possiamo condividere con chi rimane a casa è sicuramente la vista…regalare un po’ di quei colori. Sorrisi. Incontri che abbiamo vissuto.
Per qualcuno rappresentano ben un mese di esperienza indiana. Alle prese con la verifica del complesso sistema di sostegni e progetti presenti lì. Per altri rappresentano il primo approccio con questa realtà piena di complessità. Ma sicuramente affascinante.

Giulia Virgili