Elisabetta racconta l’Africa con l’amore grande di chi la chiama “Mamma”. E scuote le coscienze.
Nel resoconto pubblicato nella sezione viaggi troverete, belle, intense e senza difese, tutte le sue sensazioni. Soprattutto quella che le fa battezzare come ritorno ogni partenza e che le permette di cristallizzare in queste splendide parole lo spirito del Bhalobasa. “Ogni giorno che passa mi sembra quasi un tradire la fiducia di tutti quei bimbi e la gioia con cui mi hanno accolto. Ma non è così. So bene che la loro gioia era assolutamente gratuita, l’affetto e l’amicizia che ci siamo scambiati erano veri. Mi scontro solo con il tempo necessario per realizzare un aiuto che non si esaurisca con l’ultimo boccone di un pasto, ma che semini una speranza che, germinando, diventi futuro. Un futuro per ognuno di loro, nella loro terra, nella loro semplice vita.”

Ogni volta che un volontario parte, noi andiamo con lui anche se restiamo qui. Perché sui concetti di qui e laggiù, ormai, dopo tanti viaggi inizia ad aleggiare un’affettuosa confusione.
Attraverso i resoconti di chi è stato in questi Paesi, respirandone la gioia, le ferite e gli slanci assoluti, cerchiamo di trasmettervi tanta di quella meraviglia che scopriamo, ogni giorno, dentro di noi grazie a queste esperienze.
Il 2011 è sicuramente l’anno giusto per decidere di viaggiare col Bhalobasa perché è l’anno del nostro ventennale e ogni emozione sarà amplificata dall’atmosfera di festa. Venite con noi.

“Grazie al lavoro delle ragazze del Servizio Civile Internazionale che sono state per un anno in Uganda, è emerso un nuovo urgente bisogno per il villaggio di Golomolo, dove ha sede l’Associazione Gossace che da ospitalità a bambini orfani di malati di AIDS. Molti di questi ragazzi hanno completato il percorso della scuola primaria grazie ai tanti sostegni a distanza portati avanti dal Bhalobasa, ora però sognano di proseguire il loro percorso di studi iniziando la secondaria. Questa cosa, che sembra così naturale, in realtà è una grande avventura per i ragazzi di Gossace: la scuola secondaria si trova nella capitale Kampala e anche per questo comporta un aumento importante dei costi.
La voglia però di non bloccare le ali ai sogni di questi nostri amici ci ha portato a pensare un progetto tutto per loro.”
Per scoprire le caratteristiche, le finalità e i costi di questo nuova iniziativa del Bhalobasa a favore dei bambini, leggete la lettera del nostro presidente, Alessandro Cipriano, cliccando qui. Siamo certi che, ancora una volta, potremo contare sulla vostra generosità!
Per tutte le informazioni: segreteria@bhalobasa.it

Nella sezione “sostegno a distanza” (oppure cliccando qui)potrete scaricare il cosiddetto “form sostenitore”, una scheda da compilare con i propri dati, e da inviare alla segreteria, per mail o per fax (i recapiti nel documento). Quando si apre un sostegno, al fine di velocizzare l’invio della scheda del bimbo sostenuto, vi preghiamo di inviare insieme al Form copia del bonifico o del bollettino postale.
Se state già sostenendo una bambina o un bambino, ma non avete ancora compilato il form, vi chiediamo cortesemente di riempirlo al più presto e di farlo pervenire alla segreteria perché è un documento fondamentale per facilitare la comunicazione fra la nostra associazione e tutti voi.
Grazie!

Un momento importante per la famiglia del Bhalobasa e per la comunità di Perignano. Sabato 12 febbraio, nella Chiesa di Santa Lucia di Perignano (Pisa), alle 21.15, l’Orchestra Giovanile Universitaria di Pisa, diretta da Manfred Giampietro, ricorderà Gloria Brogi, prematuramente scomparsa, ma viva nella sua voglia profonda di fare il bene, con un bellissimo concerto.
E’ stata l’associazione “Amici di Gloria Onlus” ad organizzare questo evento, per uno scopo benefico: raccogliere fondi per il “Progetto Morapai”, in collaborazione con il Bhalobasa. L’ingresso, infatti, sarà libero, e le offerte raccolte saranno interamente destinate ai bambini di questo villaggio del Bengala Occidentale, a sud-est di Calcutta, in cui il Bhalobasa sta operando da anni. Ed è proprio la fraternità che lo anima a battezzare questo concerto “per Gloria”. La scomparsa di questa donna dall’umanità spiccata, ha colpito tutti e la sua mancanza non può che essere intensa, soprattutto per le persone a lei più intimamente legate. Ma riempie di meraviglia e conforta la straordinaria capacità della sua famiglia e dei suoi amici, e sono tanti, di aver raccolto i suoi desideri e di averli immediatamente trasformati in un qualcosa di concreto, in una Onlus dal nome semplice e pieno di calore, che segue la direzione dello sguardo luminoso di Gloria: occuparsi dei bambini, specialmente di quelli più sfortunati, e del loro bene, dandogli la possibilità di costruire un futuro a misura del loro sorriso, grande e bello come i loro occhi neri.
L’Orchestra Giovanile Universitaria di Pisa, che di giovane ha solo l’entusiasmo, il nome e l’anagrafe dei musicisti essendo già una splendida e solida realtà del panorama musicale, interpreterà un programma interessante: “Antiche Danze ed Arie per Liuto”, di Ottorino Respighi, “Orchestral Suite n.2”, di Johann Sebastian Bach, “Sinfonia n.25”, di Wolfgang Amadeus Mozart. La preparazione, il talento e la passione del direttore d’orchestra e di questi musicisti (tra i quali la violinista Carlotta Rossi, figlia di Gloria e volontaria del Bhalobasa), ne siamo certi, vi sorprenderà e vi coinvolgerà, regalandovi una serata speciale come il suo obiettivo: ricordare e donare.

Rinnovato nella grafica, grazie alla collaborazione di Claudia Batoni, e arricchito nei contenuti, grazie al contributo della famiglia Bhalobasa. Il primo numero del Bhalo Magazine si presenta così, piccolo ma intenso (per scaricarlo potete anche cliccare qui).
Dopo essere stato registrato in Tribunale, nel giugno scorso, il periodico dell’associazione rafforza la sua voce di fraternità e il suo slancio verso l’informazione. Anche attraverso questa manciata di pagine, dense e libere, il Bhalobasa vuole costruire, in virtù della sua ventennale esperienza, quella cultura dell’accoglienza e della cooperazione internazionale di cui c’è sempre più scarsezza e, al contempo, sempre più bisogno.
In questi giorni la redazione sta lavorando al secondo numero. Per contributi, suggerimenti e commenti potete scrivere al gruppo comunicazione del Bhalobasa, al seguente indirizzo: comunicazione@bhalobasa.it. Aspettiamo i vostri feedback!