Marceline Budza, nipote della nostra cara amica, Suor Justine, originaria di Goma, in Nord Kivu, che vive e svolge il suo servizio nella parrocchia in cui abbiamo la sede, Perignano, ha vinto il prestigioso “le prix de droit de l’homme de la République française”, il premio della Francia per i diritti umani.
Marceline ha fondato nel 2013 l’organizzazione non profit “Rebuild Women’s Hope” a Bukavu, nel Sud Kivu, e ne è la presidentessa.
Ha concretizzato così il suo pionieristico impegno per l’uguaglianza dei diritti delle donne nella società congolese, terra in cui proprio le donne (oltre ai bambini e alle bambine) hanno spesso pagato il prezzo più alto e terribile delle continue guerre e violenze, subendo stupri e torture, portando ferite, non solo interiori, spesso insanabili.
”Nella Repubblica Democratica del Congo _ dice Marceline _ solitamente, a una donna viene dato meno valore di quello che viene dato a un uomo. Viene considerata, in genere, solo uno strumento di soddisfazione sessuale e solo per il fatto di poter generare figli, ma del tutto incapace di contribuire alle necessità della sua famiglia e della sua comunità attraverso un lavoro dignitoso.”
Attraverso la sua organizzazione Marceline si impegna strenuamente affinché alle donne congolesi siano riconosciuti tutti i loro diritti nella società e nelle loro comunità e possano finalmente esprimere pienamente le loro capacità e il loro valore.
Congratulazioni e un abbraccio a questa giovane donna così determinata e un ringraziamento per tutto quello che sta facendo per il suo Paese. Bhalobasa non può che sostenerla!

Una bellissima giornata per la famiglia Bhalobasa!
È nato Adrian, figlio di Ivana Kleva e di Gabriele Carmignani, nostri preziosi volontari che hanno anche a lungo soggiornato in Uganda, aiutandoci ad approfondire le nostre attività e a conoscere nuove realtà, e primo nipote di Silvia Marini, la nostra meravigliosa scrittrice di emozioni, volontaria di vari settori Bhalo, e di Giovanni Carmignani, responsabile del settore progetti.
Siamo emozionati, non vediamo l’ora di conoscere il piccolo Adrian e di abbracciare genitori e nonni. Nasce in una bella famiglia, multiculturale, aperta, generosa, piena di amore. Una famiglia di viaggiatori e viaggiatrici instancabili, che ha guidato molti gruppi e che è un riferimento per Bhalobasa, con una modestia, una mitezza, una semplicità e una solarità che ci hanno sempre insegnato qualcosa. Vogliamo a tutti un gran bene!

9.584 Euro per il progetto di ampliamento dell’allevamento delle galline ovaiole a Casa S.A.R.A. nel villaggio di Sokourani, in Burkina Faso!
Questo lo straordinario risultato del pranzo annuale di domenica primo dicembre, nel salone della Misericordia nel Comune di Lari Onlus.
A questi si aggiungono i 2.028 Euro raccolti dalle volontarie del nostro mercatino etnico, per l’occasione in versione natalizia, che raccoglievano fondi per un altro progetto: interventi urgenti in seguito al ciclone che ha colpito e devastato Gossaba, isola del Delta del Gange.
Vorremmo ringraziarvi uno a una!
11.612 Euro in due piccole realtà dell’India e del Burkina Faso cambiano profondamente le cose… ne nasceranno tante e ancora tante di cose buone dalla vostra generosità e dalla vostra presenza al nostro pranzo di domenica.
Ve le faremo conoscere tutte… intanto vi stringiamo in un abbraccio virtuale che ci unisce idealmente anche ai nostri amici di Gossaba e di Sokourani e ai nostri referenti in questi luoghi: Padre Ujiwal, Grazia Le Mura e Patrizia Zerla.
Grazie!


Di nuovo in 400, vicini vicini per starci tutti, per la solidarietà e il Burkina Faso!
“Una vita bella è una vita spesa per gli altri”, ha detto oggi il nostro presidente onorario e fondatore Armando Zappolini al nostro pranzo annuale nel salone della Misericordia di Lari (dove il volontariato è davvero di casa).
E voi ce lo avete dimostrato ancora una volta, partecipando numerosissimi al nostro incontro annuale e permettendo al nostro progetto legato al pranzo (l’ampliamento dell’allevamento delle galline ovaiole a Casa S.A.R.A., a Sokourani in Burkina Faso, per sostenere tante altre attività benefiche , l’alimentazione e l’istruzione dei bambini e delle bambine seguiti dalle nostre referenti, Grazia Le Mura e Patrizia Zerla, nel villaggio e a Bobo Dioulasso) di avere solide basi.
Vi ringraziamo!
E insieme a voi ringraziamo le bravissime signore della cucina che hanno lavorato giorni per riuscire a preparare per tutti e per tutte, Le Brucaliffe che hanno fatto giocare e divertire i bambini e le bambine presenti, tutti i volontari e volontarie che hanno montato, smontato, allestito la sala, apparecchiato, sparecchiato, pulito e messo a posto, fatto scrupolosamente i conti… con la grande gioia di una giornata speciale.
Domani vi diremo quanto confluirà nel progetto… vogliamo essere precisi come sempre, ma sappiamo già che sarà una cifra grande, grande come il vostro cuore.
Menzione speciale per il superbo staff del nostro mercatino etnico, che si è impegnato per un altro progetto (gli interventi urgenti post ciclone a Gossaba, isola del Delta del Gange, in India) e che ha raccolto da solo ben 2.028,50 Euro!
È bello sapere di essere in tanti… le cose funzionano, i piccoli vanno a scuola e crescono bene, i progetti vanno avanti e migliorano la vita delle comunità, la cooperazione internazionale e allo sviluppo cambia le vite e incide davvero se siamo in tanti a impegnarci per la giustizia sociale e l’uguaglianza, con piccoli ma costanti e numerosi passi concreti. Noi cerchiamo di farlo, da 29 anni, con voi.

Ci avete regalato un altro tutto esaurito per il nostro pranzo annuale nel Centro Sant’Anna della Misericordia di Lari, il primo dicembre alle 12.30.

Grazie alla vostra presenza e alla vostra generosità potremo dare linfa al progetto di potenziamento dell’allevamento di galline ovaiole di Casa S.A.R.A. a Sokourani, un villaggio del Burkina Faso, dare così lavoro a tanti abitanti del posto e al contempo far sì che le nostre referenti, Grazia le Mura e Patrizia Zerla, abbiano più fondi per sostenere le scuole e le attività a favore dei bambini malnutriti, senza famiglia o con genitori in condizioni di forte disagio socio-economico che portano avanti.

”Non dubitare mai che un piccolo gruppo di cittadini coscienziosi e impegnati possa cambiare il mondo. In verità è l’unica cosa che è sempre accaduta.” Lo scriveva Margaret Mead e noi, sognatori con i piedi nel fango, come ama ripetere il nostro fondatore Armando Zappolini, ci crediamo. Passo dopo passo, tutti insieme, possiamo.

Come ha detto il nostro presidente Alessandro Cipriano al convegno per i 25 anni a Kolkata: together we can!