NUOVO PROGETTO-EMERGENZA CORONAVIRUS Supporto ai reparti coinvolti nell’emergenza COVID-19 dell’ospedale di Cisanello, Azienda Ospedaliera Universitaria Pisana. Passate parola!

Si può donare anche online: www.bhalobasa.it/progetti/info-progetto/?id=565, per info contattateci: progetti@bhalobasa.it.

BHALOBASA A SOSTEGNO DELLA NOSTRA SANITÀ, ABBIAMO BISOGNO DI VOI!
Da alcune settimane stiamo vivendo una emergenza sanitaria terribile, il COVID-19, il Nuovo Coronavirus.

Oggi, 19 marzo, il numero delle persone decedute in Italia ha superato quello della Cina, focolaio iniziale di quella che l’OMS ha dichiarato PANDEMIA.

Tutti dobbiamo fare la nostra parte ed essere responsabili, sia sul lavoro che nei comportamenti quotidiani.

Tutti dobbiamo pensare a prenderci cura di noi stessi, della nostra famiglia e degli altri. Perché solo ragionando in questi termini potremo fermare il contagio.

La sanità pubblica è in prima linea per contrastare questa emergenza. Senza sosta, con altissima professionalità, con abnegazione. GRAZIE! A

Bhalobasa esprime immensa gratitudine per quanti, in questo difficile momento, sono impegnati nella sanità.

Per questo abbiamo deciso di sostenere l’ospedale di Cisanello dell’AOUP e in particolare i reparti di pronto soccorso, di malattie infettive e tutti quelli più direttamente coinvolti nel far fronte all’emergenza.

L’AOUP informa che “è stato istituito un fondo aziendale, sulla cui gestione assicura la totale trasparenza sia sulle somme ricevute sia sul loro impiego, motivandone l‘utilizzo in base alle necessità che via via si presenteranno e che saranno considerate prioritarie. In questo senso si può già dire che rientrano in questa categoria materiale consumabile, sanitario e non, e attrezzature”.

Bhalobasa trasferirà sul fondo dell’AOUP le donazioni ricevute per questo progetto. Daremo conto di come saranno utilizzati i soldi.

Insieme possiamo farcela.

Aiutateci a fare passaparola solidale!
Fermiamo la catena del contagio, intensifichiamo quella della solidarietà.

Associazione Bhalobasa Onlus

16 marzo 2013-16 marzo 2020

𝓒𝓪𝓻𝓪 𝓐𝓵𝓮,

anche oggi pensiamo a te e a quella sera in cui te ne sei andata, troppo presto. Troppo presto!

Eravamo tristi, smarriti, ci sentivamo persi. Ci guardavamo e insieme cercavamo un modo per stare vicino alla tua famiglia e per andare avanti, senza di te. Che pesantezza dire, anche sottovoce, senza di te.

Stavamo perdendo un’amica preziosa e sempre presente, una compagna di viaggio esperta, una volontaria instancabile, un punto di riferimento, una donna che non si fermava mai e non si arrendeva mai quando c’era da fare del bene.

Il dolore continua, senza averti accanto. Ci manchi moltissimo. Questo non cambierà!

Ma grazie a te e alla tua famiglia presto non abbiamo più provato smarrimento.

Tu ci avevi indicato la strada da percorrere, fino al tuo ultimo respiro. Grazie alle tue parole, al tuo esempio, alla tua umanità, alle tue azioni, alla tua concretezza, alla tua grande capacità di fare il bene senza soste, con ogni gesto, per ogni persona che aveva bisogno ed era in difficoltà… sapevamo cosa fare e dove andare. Merito tuo. Della tua famiglia.

Anche pensiamo a te e alle emozioni vissute insieme, al tuo sorriso e ai tuoi giochi con i bambini e le bambine in viaggio, che parlavano tutte le lingue del mondo.

Anche oggi pensiamo che se una persona, andando via così presto, a soli 49 anni, ha saputo lasciare così tanto dietro di sé da ispirare verso il bene moltissime persone e da continuare a essere un riferimento assiduo per noi volontari e volontarie… significa che la sua vita è stata molto più che speciale. La tua lo è stata. Lo è.

Viviamo un momento molto difficile, in Italia e non solo, sappiamo che avresti affrontato tutto con il cuore e il rigore di sempre, prendendoti cura dei tuoi affetti più cari e al contempo rassicurandoci. E ci sentiamo, in effetti, rassicurati pensandoti.

Ti vogliamo bene cara amica.

𝓖𝓻𝓪𝔃𝓲𝓮!!!

N.B.: Se volete seguire la Messa per Ale, alle 18.00, collegatevi alla pagina Facebook di Armando Zappolini, nostro fondatore e presidente onorario.

Emergenza Coronavirus: il punto, l’analisi e le raccomandazioni del nostro Presidente Alessandro Cipriano in questo video (per visualizzarlo cliccare qui).

Alessandro Cipriano è il nostro presidente ed è un medico di emergenza-urgenza.
Sta vivendo perciò in prima linea, da settimane, la gravità crescente di ciò che sta accadendo.
Sono per questo particolarmente importanti le sue parole e fondamentali le sue raccomandazioni.
Facciamone tesoro!

Ringraziando, dal cuore, Alessandro ringraziamo tutti i medici, gli infermieri, gli operatori sanitari, i medici di base e i pediatri, i farmacisti… tutti coloro che stanno fronteggiando questa malattia con rischio personale, grande professionalità, ritmi di lavoro intensissimi e abnegazione.

Coraggio Italia!

Questa foto (grazie Claudio Marabotti) riassume bene, visivamente, l’emozione di tutti (tantissimi!) messaggi e telefonate che stiamo ricevendo dai nostri referenti e amici… dall’India, dal Burkina Faso, dalla Tanzania, dalla Repubblica Democratica del Congo e dall’Uganda.

Daniel, Damase, Sharmistha, Paschal, Marie Jeanne, Deodatus, Grazia e Patrizia, tanti bambini e bambine, le loro insegnanti, i nostri referenti… vi siamo immensamente commossi e grati.

Sappiamo quali battaglie e sfide combattete e vincete ogni giorno e non potremmo esservi più vicini, anche se adesso non possiamo esserlo come vorremmo e come torneremo a essere.

La solidarietà non ha confini e distanze, arriva sempre e raggiunge tutti. Così come i sentimenti!

Stiamo bene, seguiamo le regole e ogni precauzione, per proteggere noi stessi e gli altri… leggendo le vostre parole, sentendo il vostro affetto… stiamo ancora meglio. E molti di noi aiutano chi invece adesso non sta bene, in tanti modi.

Il Coronavirus è pericoloso, molto contagioso e ci sta mettendo a dura prova, ma tra le tante cose che ci avete insegnato in questi 29 anni, è che niente è mai insuperabile se ci sono solidarietà, impegno, attenzione, rispetto reciproco e… speranza. Rassicuriamoci a vicenda, visto che stiamo vivendo una pandemia.

Grazie… torneremo presto a riabbracciarci!

Coronavirus, dobbiamo chiudere il nostro front-office, soprattutto in segreteria… confidiamo che la solidarietà continui a scorrere, libera e forte! #iorestoacasa

Visto il decreto della Presidenza del Consiglio e l’ordinanza della Regione Toscana di oggi, 8 marzo, siamo costretti a interrompere le riunioni, le assemblee, i consigli e le attività di front-office della segreteria, fino a data da definire.

È molto difficile scrivere e comunicare queste parole, soprattutto “chiusura”. Ma è una misura necessaria per tutelare la salute vostra e nostra, di tutti e tutte noi. In realtà niente è “chiuso”, siamo qui e potete contattarci come e quando volete, per qualsiasi esigenza… dobbiamo solo interrompere per un periodo il contatto di persona e privilegiare quello tramite mail e telefono. Ci costa, ma c’è un bene più importante da proteggere e siamo certi che concorderete con questa scelta.

Per telefonare alla segreteria: +39 328 478 0382.

Per scriverci: sponsorship@bhalobasa.it e segreteria@bhalobasa.it (settore sostegno e segreteria), progetti@bhalobasa.it (settore progetti), comunicazione@bhalobasa.it (settore comunicazione), amministrazione@bhalobasa.it (settore amministrativo), viaggi@bhalobasa.it.

Ricordiamo che è possibile aprire un sostegno a distanza o sostenere un progetto anche online, sul nostro sito. Confidiamo che la solidarietà non si fermi! Per i nostri bambini e bambine che vanno a scuola, per le persone che aiutiamo, per i nostri progetti.

La nostra attività va avanti con tutti i mezzi che abbiamo a disposizione, qui e nei Paesi in cui operiamo. In attesa, e speriamo sia presto!, di poterci di nuovo vedere. E di viaggiare insieme.

Ringraziamo di cuore i nostri amici indiani, burkinabè, congolesi, tanzaniani, ugandesi che continuano a incoraggiarci e a chiederci come possono aiutarci. Considerando cosa fronteggiano, ogni giorno, con coraggio e determinazione, non può che commuoverci questa loro vicinanza. Quello che riceviamo è sempre molto, molto più grande di quello che doniamo! Siamo una cosa sola… anche a migliaia di chilometri di distanza.

Grazie per la vostra attenzione. Vi abbracciamo virtualmente, ma con affetto smisurato.