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13 Settembre, 2026

Musica e parole per Gaza

di Simona Caroti

Di fronte alla sofferenza di Gaza, le parole da sole non bastano. Possono però incontrare la musica, riunire le persone e trasformarsi in aiuto concreto.

Il 18 settembre, alle 21:00, al Teatro di via Verdi di Vicopisano, il gruppo musicale FOuR ThREEs sarà protagonista di una serata promossa dall’Associazione Nursery degli Alberi Mirko e Vanessa, alla quale Bhalobasa è felice di collaborare insieme a Gruppo Emergency Pisa e PCRF – Palestine Children’s Relief Fund, con la partecipazione di Astarte Edizioni e con il patrocinio del Comune di Vicopisano e della Regione Toscana.

L’intero ricavato del concerto sarà destinato a interventi precisi e urgenti:

sostegno alla clinica di EMERGENCY ad al-Qarara, nell’area di Khan Younis;

aiuti alimentari urgenti per neonati e famiglie in condizioni di particolare vulnerabilità;

acquisto di attrezzature per una nuova clinica pubblica a Nablus.

Come Bhalobasa abbiamo scelto di essere parte di questa iniziativa perché crediamo nella forza delle sinergie e nella solidarietà capace di diventare presenza, responsabilità e cura.

Sarà una serata di musica e parole, ma soprattutto un’occasione per non restare immobili davanti a ciò che accade. Un posto occupato in teatro, una donazione, una voce unita alle altre possono contribuire a proteggere una vita e a dare sostegno a chi oggi ne ha più bisogno.

Come partecipare?

Il contributo minimo è di 10 euro a persona, con la possibilità di donare una cifra superiore.

È possibile acquistare il biglietto in prevendita tramite bonifico:

IBAN: IT06A0503471212000000002424

Intestato a: NURSERY DEGLI ALBERI MIRKO E VANESS

Ragione sociale: NURSERY DEGLI ALBERI MIRKO E VANESS

Filiale: San Giovanni alla Vena

Causale: “Serata Gaza – numero delle persone partecipanti, nome e cognome”

La copia del bonifico dovrà essere inviata a info@nurserydeglialberi.it oppure consegnata in formato cartaceo la sera del concerto.

È possibile prenotare anche scrivendo allo stesso indirizzo, indicando nome, cognome e numero delle persone partecipanti, e versare il contributo la sera dell’evento.

Ci si potrà presentare anche senza prenotazione, ma in questo caso non sarà possibile garantire la disponibilità del posto.

Chi non potrà essere presente, ma desidera comunque sostenere i progetti, potrà effettuare un bonifico utilizzando la causale “Donazione progetti Gaza” all’IBAN sopra indicato.

Per consentire la migliore organizzazione dei posti, si prega di comunicare eventuali particolari necessità, comprese quelle relative a persone con disabilità o in gravidanza ecc.

Teatro di Via Verdi, Vicopisano

Giovedì 18 settembre

Ore 21:00

info@nurserydeglialberi.it

347 1749751 – 349 6035266

L’evento è patrocinato dal Comune di Vicopisano.

I posti sono limitati, vi consigliamo di prenotare rapidamente. Vi aspettiamo per condividere una bella serata e trasformare, ancora una volta, la solidarietà in un gesto concreto.

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29 Agosto, 2026

Bhalobasa ricorda Giorgio Castellani

di Simona Caroti

Bhalobasa è vicina alla famiglia Castellani nel ricordo del caro Giorgio

La scomparsa di Giorgio Castellani, a 88 anni, colpisce profondamente anche noi!

Giorgio è stato uno dei protagonisti della storia imprenditoriale del nostro territorio. Entrato giovanissimo, negli anni Cinquanta, nell’azienda vitivinicola fondata dalla famiglia a Montecalvoli alla fine dell’Ottocento, ne ha accompagnato e guidato per decenni lo sviluppo, fino a farne una realtà conosciuta in tutto il mondo.

Uomo di formazione tecnica, vulcanico, dinamico e profondamente legato alla terra, insieme al fratello Roberto seppe aprire nuovi mercati internazionali, dalla Cina agli Stati Uniti, e dare impulso all’acquisizione di vigneti, fattorie e tenute nelle Colline Pisane, in Valdera e nelle terre del Chianti. Una crescita straordinaria che non recise mai le radici della famiglia, rimaste saldamente piantate a Santa Lucia e in quel modo semplice e insieme nobilissimo di definirsi: “contadini dediti al vino”.

Per la famiglia e per l’azienda Giorgio era il “grande capo”. Ma la sua storia non appartiene soltanto al mondo del vino e dell’impresa.

Per oltre trent’anni è stato accanto al basket femminile di Pontedera. Non soltanto come sponsor, ma come amico, punto di riferimento e presenza costante. Con passione, generosità e discrezione ha contribuito alla crescita del settore giovanile, offrendo a centinaia di bambine e ragazze la possibilità di avvicinarsi allo sport, crescere insieme e coltivare il proprio talento.

In questa capacità di restituire al territorio una parte di ciò che la vita e il lavoro avevano costruito riconosciamo un tratto profondo della famiglia Castellani. Per Bhalobasa, infatti, la famiglia Castellani non è semplicemente il nome di una realtà che ci sostiene. È una presenza amica, un legame costruito negli anni attraverso la fiducia, la stima, l’ascolto e una vicinanza concreta ai nostri progetti e alle persone che ne sono il cuore. Sempre con noi!

Il Gruppo Castellani accompagna da tempo anche i nostri incontri annuali, pranzo e cena, donandoci il vino, ma il rapporto che ci unisce è molto più profondo e prezioso. È fatto di gesti importanti che non elencheremo, perché raccontarli nel dettaglio significherebbe tradire proprio lo stile con cui sono sempre stati compiuti: senza cercare riconoscimenti, lasciando che al centro rimanessero soltanto le persone da aiutare e il bene da realizzare.

Questa è la vera essenza della generosità: non ha bisogno di mostrarsi. Si vede dalla misura, dalla delicatezza e dalla naturalezza con cui si esprime. E dalla fiducia accordata a chi, come Bhalobasa, cerca ogni giorno di trasformare l’aiuto ricevuto in istruzione, salute, dignità, autonomia e futuro.

In questi giorni la nostra gratitudine si unisce al dolore.

Ci stringiamo con profondo affetto a Rosalba, a Roberto, a Piergiorgio e a tutta la famiglia Castellani, alla quale esprimiamo la nostra vicinanza e le nostre più sincere condoglianze.

Grazie, Giorgio, per ciò che hai costruito e per quanto hai restituito alla tua comunità. Grazie alla famiglia Castellani per tutto quello che ha voluto sempre donarci. In molti sensi.

Ci sono gesti che non fanno rumore, ma cambiano molte vite. E ci sono persone la cui presenza continua a vivere nelle radici profonde di tutto il bene che hanno seminato.

Ciao Giorgio e grazie, di tutto, a nome di molti!

 

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27 Agosto, 2026

COSTRUIRE UN POLLAIO ED ALLEVARE GALLINE: IMPARARE, NUTRIRSI, LAVORARE IN R.D. CONGO

di Cecilia Bertanza

La Casa Famiglia Marisa, a Kinshasa, RD Congo, ospita 136 bambini orfani o abbandonati ed è sostenuta economicamente solo da associazioni di volontariato – come Bhalobasa – o da singoli donatori: lo stato del Congo non fornisce aiuti.

Con questo progetto, finanziato quasi interamente dalle risorse dell’8×1000 che i contribuenti italiani destinano allo Stato (bando 2022 della Presidenza del Consiglio) è stato costruito, nel terreno di proprietà della Casa Famiglia, un pollaio della capacità di oltre 500 gallinacei.

PERCHÉ PROPRIO UN POLLAIO: l’allevamento dei gallinacei non è eccessivamente complesso, può dare risultati nel breve periodo, e i prodotti, cioè la carne e le uova, sono altamente proteici.

I BENEFICI: tutti gli ospiti e gli operatori della Casa famiglia, piccoli e grandi, hanno beneficiato, in brevissimo tempo, delle uova e della carne per i loro pasti.

I ragazzi più grandi hanno seguito una formazione per l’allevamento, la cura, l’accudimento dei gallinacei ed hanno trovato in questo modo un’attività produttiva da svolgere.

2 adulti vengono impiegati come guardiani, per evitare i furti, frequenti nella zona.

GLI SVILUPPI: il pollaio è grande e da un numero iniziale di 208 animali può raggiungere una capienza di oltre 500. Questo significa che già da alcuni mesi i prodotti che non vengono consumati nella Casa Famiglia, vengono venduti sul mercato e si tratta di un’importantissima entrata per le finanze della struttura.

E significa anche l’avvio ad un’attività commerciale per alcuni ragazzi più grandi. Ciò contribuisce al raggiungimento dell’autonomia economica.

BHALOBASA è orgogliosa della realizzazione di questo progetto che fornisce risorse alimentari agli ospiti della Casa Famiglia, formazione ai ragazzi, lavoro, e strumenti per lo sviluppo economico e professionale.

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21 Agosto, 2026

Il mare, la comunità, il cibo, la pace

di Silvia Marini

XV edizione di Marina Slow!

La manifestazione, organizzata dal Circolo Il Fortino di Marina di Pisa e da Slow Food Pisa e Colline Pisane, si svolgerà a Marina dal 22 al 29 agosto 2026.

Sarà un luogo di incontro e riflessione, dedicato alla cucina, alla cultura, al confronto sulle idee e sui grandi temi che caratterizzano il tempo in cui viviamo.

Uno spazio di pensiero critico, di cui avvertiamo sempre più la necessità.

Giornate intense, segnate da dibattiti, presentazioni di libri, musica, spettacoli, gastronomia, e tanti, tanti incontri!

Marina Slow si configura sempre più come un punto di riferimento per la comunità locale e per le associazioni che operano nel territorio.

Così, anche quest’anno, Bhalobasa non poteva mancare!

I volontari e le volontarie saranno presenti con il loro stand vivace e colorato con i colori del mondo, per proporre cose belle che provengono da luoghi lontani e vicini, che parlano di solidarietà, accoglienza, condivisione.

Sarà uno spazio di dialogo, per parlare di Sostegni a Distanza, progetti di sviluppo e viaggi solidali con chiunque lo desideri e per presentare la storia di Bhalobasa a chi vorrà conoscerla.

E il legame tra Bhalobasa e il Fortino di Marina di Pisa si farà ancora più solido e ricco di prospettive future.

Vi aspettiamo!

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26 Luglio, 2026

Dai diamanti non nasce niente, dal letame nascono i fior

di Paola Bertelli e Gianmarco Braccini

 

Nel mese di luglio, come accade da alcuni anni, Bhalobasa ha organizzato un incontro di sensibilizzazione e di condivisione delle nostre tematiche e attività, presso il bagno UISP Village di Marina di Pisa.

È stata una serata molto piacevole durante la quale, ai racconti di progetti e sostegni che in questi anni sono andati a buon fine, si sono alternate letture di poesie etniche e canti condivisi, guidati dalla voce e dalla chitarra di Gianmarco.

La serata è stata introdotta e presentata dal nostro presidente Alessandro.

Silvia e Giovanni hanno parlato del progetto Teresa in Uganda, che permette a bambine e bambini di uno slum di Kampala di seguire con regolarità un percorso di istruzione al riparo dai rischi che corrono all’interno della baraccopoli. E poi delle borse di studio che Bhalobasa assegna a ragazzi e ragazze Ugandesi e Indiani, privi di mezzi ma particolarmente brillanti negli studi. Don Alì, referente Bhalobasa in Rep. Dem. del Congo, ha accompagnato con la chitarra le loro parole, regalandoci intensi ritmi africani.

Cecilia ha raccontato di Fernanda, del Burkina Faso, e della realizzazione del suo sogno di aprire un suo negozio di parrucchiera.

Massimo e Irene hanno parlato dell’India e delle storie di Akash, Rahul e Debby, del loro percorso di studi e del loro successo universitario.

La serata si è conclusa con un momento conviviale.

Ci hanno accompagnato, risuonandoci nelle orecchie, visto che ci rivolgiamo alle periferie più disastrate del mondo, le ultime parole della canzone di De André che ha aperto la serata: “dai diamanti non nasce niente, dal letame nascono i fior”.

 

 

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Fiori sbocciati nelle periferie del mondo. Storie di riscatto e resilienza

11 Luglio, 2026

Fiori sbocciati nelle periferie del mondo. Storie di riscatto e resilienza

C’è una forza capace di cambiare il corso di una vita: lo studio. Un quaderno, un banco, una scuola raggiunta ogni mattina possono trasformare un destino che sembrava già scritto.

Dal 1991, con il sostegno a distanza, grazie a voi, aiutiamo bambine e bambini delle periferie del mondo –  in India, Uganda, Burkina Faso, Repubblica Democratica del Congo, Tanzania – a fare proprio questo (tra i nostri numerosi progetti): studiare. Perché l’istruzione è la via più concreta per spezzare il cerchio della povertà. Ed è l’arma più potente per cambiare il mondo, diceva Nelson Mandela.

Venerdì 24 luglio, alle ore 18:00 al bagno Uisp Village Marina di Pisa, racconteremo e ascolteremo le storie di chi quel cammino lo ha percorso o lo percorrerà davvero: giovani che grazie allo studio hanno riscattato o riscatteranno la propria vita per guardare il futuro con occhi nuovi. Storie di bellezza e resilienza che dimostrano, meglio di ogni esempio, quanto un’opportunità educativa possa cambiare tutto!

A seguire, alle 20:00, ci sarà una cena, organizzata da UISP (quota di partecipazione 20 euro).

Il ricavato della serata da parte di Bhalobasa (offerte per la bottega solidale, per i nostri gadget ecc.) sarà, invece, interamente destinato al finanziamento di borse di studio: perché altre ragazze e altri ragazzi possano prendere in mano i libri… e con i libri, la propria vita.

Prenotazioni per chi vuole restare a cena in compagnia:

. Lorenzo 339 4698468

. Giovanni 339 5476120

Bhalobasa vuol dire amore. E amare, in questo caso, significa dare la possibilità a qualcuno di studiare.

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20 Giugno, 2026

20 giugno – Giornata Mondiale del Rifugiato.

di Simona Caroti

20 giugno — Giornata Mondiale del Rifugiato.

“Rifugiato” è una parola che cancella le persone. Le riduce a un’etichetta, a una pratica, a un numero. Ma dietro quella parola c’è sempre qualcuno: una ragazza che vuole riprendere e terminare gli studi, un padre che cerca un lavoro dignitoso, una famiglia che immagina una nuova casa, un bambino o una bambina che sperano di tornare a scuola con i e a giocare, serenamente.

Questa immagine di Emergency https://www.emergency.it/ (che ringraziamo e con cui spesso, con il Gruppo Emergency Pisa, collaboriamo) lo dice meglio di tante parole. E i numeri, se li lasciamo parlare, raccontano la stessa cosa.

A fine 2025 nel mondo erano 117,8 milioni le persone costrette a lasciare la propria casa: una ogni 70 abitanti del pianeta. Di queste, oltre il 73% è accolto in Paesi poveri o a medio reddito, non nella ricca Europa che pure tanto se ne preoccupa.

Per la prima volta in dieci anni il numero è in lieve calo. Ma non è una vittoria: dipende soprattutto da rientri forzati o avventati verso Paesi ancora insicuri – Afghanistan, Siria, Sudan – dove tornare significa spesso ricominciare dalla paura.

E da noi? In Italia, nel 2025, su circa 78.000 domande esaminate il 70% è stato respinto, e solo il 7,6% ha ottenuto lo status di rifugiato, contro una media europea del 23%. Numeri che ci dicono quanto sia stretta, oggi, la porta della protezione.

Come Bhalobasa, lo vediamo ogni giorno: tutto cambia quando si passa dai numeri alle storie! Quando il “milione” diventa una ragazza che fa i compiti, un padre che impara una lingua nuova, un bambino che fa sport con i suoi nuovi amici. I numeri ci servono per capire la dimensione di ciò che accade.

Ma è solo incontrando le persone che capiamo davvero.

Oggi, dietro ogni parola, proviamo a vedere un volto!

Fonti: UNHCR, Global Trends 2025; dati Italia 2025 (Centro Astalli / Ministero dell’Interno).

Immagine: Emergency.

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13 Giugno, 2026

4.776 euro di bene concreto. Grazie!

di Simona Caroti

La nostra Cena Annuale di Solidarietà del 6 giugno ci ha lasciato negli occhi immagini bellissime e nel cuore una gratitudine difficile da raccontare…

Grazie alla vostra presenza, alla vostra generosità e all’affetto che avete dimostrato a Bhalobasa, 4.776 euro, al netto delle spese organizzative, confluiranno nel Progetto Smile in India. Un progetto che sostiene ragazze e donne del Bengala Occidentale promuovendo salute, autonomia e opportunità di lavoro attraverso la produzione di assorbenti igienici a basso costo e percorsi di educazione sanitaria. Un progetto semplice e rivoluzionario insieme, capace di cambiare concretamente la vita.

La serata è stata emozionante, intensa, con tanto bene diffuso.

Il Centro Pastorale Madre Teresa di Calcutta era felicemente traboccante di persone, sorrisi, amicizie e voglia di costruire insieme qualcosa di bello.

Le nostre straordinarie signore della cucina hanno preparato un menù squisito, intrecciando sapori italiani e indiani in una cena che era molto più: era condivisione!

E mentre gli adulti si incontravano e si raccontavano, tanti bambini e bambine hanno riempito gli spazi di allegria e risate grazie alla fantastica animazione di Pallina Animation.

Uno dei momenti più intensi della serata è stato senza dubbio il Premio Alessandra 2026 consegnato a Talenti Autistici APS https://www.talentiautisticiaps.it/

La nostra amicizia è nata da poco, ma è già forte e robusta perché fondata sugli stessi valori: inclusione, diritti, partecipazione e fiducia!

Ricordare Alessandra insieme alle sue sorelle, Monica e Oriella, alla sua famiglia e a tutti voi è stato particolarmente coinvolgente.

E difficilmente dimenticheremo le parole di Vittorio, quindici anni, che ritirando il premio – un attestato e mille euro destinati ai nuovi progetti dell’associazione – ci ha regalato uno sguardo sul mondo e sugli altri capace di illuminare una sala intera. Grazie Vittorio. Sei stato bravissimo!

Grazie a chi è venuto.

Grazie a chi ha donato pur non potendo essere presente.

Grazie alla nostra meravigliosa Bottega della Solidarietà, dove ogni oggetto custodisce una storia e dove passione, creatività e impegno diventano aiuto concreto.

Grazie a Maria Giovanna e a RaClà per gli splendidi dolci che hanno reso ancora più dolce la serata (per informazioni: comunicazione@bhalobasa.it).

Grazie alle associazioni amiche che hanno partecipato o ci hanno fatto sentire la loro vicinanza: Talenti Autistici APS, Amici della Strada, Controluce, Caritas, Magistrato del Palio di Lugnano e a tutte le realtà che continuano a camminare accanto a noi.

Grazie ai nostri presidenti Alessandro Cipriano e Matteo Ferrucci, instancabili timonieri di questa bellissima avventura chiamata Bhalobasa.

Grazie al nostro presidente onorario don Armando Zappolini, che continua a ricordarci che la solidarietà non è un gesto straordinario ma un modo di stare al mondo!

Un abbraccio speciale al nostro amico e presidente onorario Padre Orson Wells e alla nostra responsabile dell’ufficio indiano Sharmistha Singha Roy, che con competenza, dedizione e amore rende possibile il lavoro sul campo insieme ai nostri gruppi in viaggio e ai nostri volontari e volontarie, sempre.

Grazie a Irene e Massimo, che trascorrono tanto tempo in India, e al nostro Settore Progetti (del quale fanno parte), coordinato da Giovanni Carmignani, che trasforma la fiducia dei donatori in interventi concreti, efficaci e capaci di migliorare davvero la vita delle persone.

Perché questo è il senso di tutto.

Trasformare una cena, una risata, una chiacchierata tra amici, una fetta di torta, un pollo al curry, un acquisto alla Bottega della Solidarietà, in salute, diritti, autonomia e futuro!

4.776 euro sono numeri.

Ma dietro quei bei numeri ci siete VOI.

E per questo vi diciamo, semplicemente e di nuovo:

GRAZIE!

Ci vediamo presto.

L’estate di Bhalobasa è già piena di colori, incontri, viaggi, progetti e nuove occasioni per fare del bene insieme.