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26 Luglio, 2026

Dai diamanti non nasce niente, dal letame nascono i fior

di Paola Bertelli e Gianmarco Braccini

 

Nel mese di luglio, come accade da alcuni anni, Bhalobasa ha organizzato un incontro di sensibilizzazione e di condivisione delle nostre tematiche e attività, presso il bagno UISP Village di Marina di Pisa.

È stata una serata molto piacevole durante la quale, ai racconti di progetti e sostegni che in questi anni sono andati a buon fine, si sono alternate letture di poesie etniche e canti condivisi, guidati dalla voce e dalla chitarra di Gianmarco.

La serata è stata introdotta e presentata dal nostro presidente Alessandro.

Silvia e Giovanni hanno parlato del progetto Teresa in Uganda, che permette a bambine e bambini di uno slum di Kampala di seguire con regolarità un percorso di istruzione al riparo dai rischi che corrono all’interno della baraccopoli. E poi delle borse di studio che Bhalobasa assegna a ragazzi e ragazze Ugandesi e Indiani, privi di mezzi ma particolarmente brillanti negli studi. Don Alì, referente Bhalobasa in Rep. Dem. del Congo, ha accompagnato con la chitarra le loro parole, regalandoci intensi ritmi africani.

Cecilia ha raccontato di Fernanda, del Burkina Faso, e della realizzazione del suo sogno di aprire un suo negozio di parrucchiera.

Massimo e Irene hanno parlato dell’India e delle storie di Akash, Rahul e Debby, del loro percorso di studi e del loro successo universitario.

La serata si è conclusa con un momento conviviale.

Ci hanno accompagnato, risuonandoci nelle orecchie, visto che ci rivolgiamo alle periferie più disastrate del mondo, le ultime parole della canzone di De André che ha aperto la serata: “dai diamanti non nasce niente, dal letame nascono i fior”.

 

 

Generale
Fiori sbocciati nelle periferie del mondo. Storie di riscatto e resilienza

11 Luglio, 2026

Fiori sbocciati nelle periferie del mondo. Storie di riscatto e resilienza

C’è una forza capace di cambiare il corso di una vita: lo studio. Un quaderno, un banco, una scuola raggiunta ogni mattina possono trasformare un destino che sembrava già scritto.

Dal 1991, con il sostegno a distanza, grazie a voi, aiutiamo bambine e bambini delle periferie del mondo –  in India, Uganda, Burkina Faso, Repubblica Democratica del Congo, Tanzania – a fare proprio questo (tra i nostri numerosi progetti): studiare. Perché l’istruzione è la via più concreta per spezzare il cerchio della povertà. Ed è l’arma più potente per cambiare il mondo, diceva Nelson Mandela.

Venerdì 24 luglio, alle ore 18:00 al bagno Uisp Village Marina di Pisa, racconteremo e ascolteremo le storie di chi quel cammino lo ha percorso o lo percorrerà davvero: giovani che grazie allo studio hanno riscattato o riscatteranno la propria vita per guardare il futuro con occhi nuovi. Storie di bellezza e resilienza che dimostrano, meglio di ogni esempio, quanto un’opportunità educativa possa cambiare tutto!

A seguire, alle 20:00, ci sarà una cena, organizzata da UISP (quota di partecipazione 20 euro).

Il ricavato della serata da parte di Bhalobasa (offerte per la bottega solidale, per i nostri gadget ecc.) sarà, invece, interamente destinato al finanziamento di borse di studio: perché altre ragazze e altri ragazzi possano prendere in mano i libri… e con i libri, la propria vita.

Prenotazioni per chi vuole restare a cena in compagnia:

. Lorenzo 339 4698468

. Giovanni 339 5476120

Bhalobasa vuol dire amore. E amare, in questo caso, significa dare la possibilità a qualcuno di studiare.

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20 Giugno, 2026

20 giugno – Giornata Mondiale del Rifugiato.

di Simona Caroti

20 giugno — Giornata Mondiale del Rifugiato.

“Rifugiato” è una parola che cancella le persone. Le riduce a un’etichetta, a una pratica, a un numero. Ma dietro quella parola c’è sempre qualcuno: una ragazza che vuole riprendere e terminare gli studi, un padre che cerca un lavoro dignitoso, una famiglia che immagina una nuova casa, un bambino o una bambina che sperano di tornare a scuola con i e a giocare, serenamente.

Questa immagine di Emergency https://www.emergency.it/ (che ringraziamo e con cui spesso, con il Gruppo Emergency Pisa, collaboriamo) lo dice meglio di tante parole. E i numeri, se li lasciamo parlare, raccontano la stessa cosa.

A fine 2025 nel mondo erano 117,8 milioni le persone costrette a lasciare la propria casa: una ogni 70 abitanti del pianeta. Di queste, oltre il 73% è accolto in Paesi poveri o a medio reddito, non nella ricca Europa che pure tanto se ne preoccupa.

Per la prima volta in dieci anni il numero è in lieve calo. Ma non è una vittoria: dipende soprattutto da rientri forzati o avventati verso Paesi ancora insicuri – Afghanistan, Siria, Sudan – dove tornare significa spesso ricominciare dalla paura.

E da noi? In Italia, nel 2025, su circa 78.000 domande esaminate il 70% è stato respinto, e solo il 7,6% ha ottenuto lo status di rifugiato, contro una media europea del 23%. Numeri che ci dicono quanto sia stretta, oggi, la porta della protezione.

Come Bhalobasa, lo vediamo ogni giorno: tutto cambia quando si passa dai numeri alle storie! Quando il “milione” diventa una ragazza che fa i compiti, un padre che impara una lingua nuova, un bambino che fa sport con i suoi nuovi amici. I numeri ci servono per capire la dimensione di ciò che accade.

Ma è solo incontrando le persone che capiamo davvero.

Oggi, dietro ogni parola, proviamo a vedere un volto!

Fonti: UNHCR, Global Trends 2025; dati Italia 2025 (Centro Astalli / Ministero dell’Interno).

Immagine: Emergency.

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13 Giugno, 2026

4.776 euro di bene concreto. Grazie!

di Simona Caroti

La nostra Cena Annuale di Solidarietà del 6 giugno ci ha lasciato negli occhi immagini bellissime e nel cuore una gratitudine difficile da raccontare…

Grazie alla vostra presenza, alla vostra generosità e all’affetto che avete dimostrato a Bhalobasa, 4.776 euro, al netto delle spese organizzative, confluiranno nel Progetto Smile in India. Un progetto che sostiene ragazze e donne del Bengala Occidentale promuovendo salute, autonomia e opportunità di lavoro attraverso la produzione di assorbenti igienici a basso costo e percorsi di educazione sanitaria. Un progetto semplice e rivoluzionario insieme, capace di cambiare concretamente la vita.

La serata è stata emozionante, intensa, con tanto bene diffuso.

Il Centro Pastorale Madre Teresa di Calcutta era felicemente traboccante di persone, sorrisi, amicizie e voglia di costruire insieme qualcosa di bello.

Le nostre straordinarie signore della cucina hanno preparato un menù squisito, intrecciando sapori italiani e indiani in una cena che era molto più: era condivisione!

E mentre gli adulti si incontravano e si raccontavano, tanti bambini e bambine hanno riempito gli spazi di allegria e risate grazie alla fantastica animazione di Pallina Animation.

Uno dei momenti più intensi della serata è stato senza dubbio il Premio Alessandra 2026 consegnato a Talenti Autistici APS https://www.talentiautisticiaps.it/

La nostra amicizia è nata da poco, ma è già forte e robusta perché fondata sugli stessi valori: inclusione, diritti, partecipazione e fiducia!

Ricordare Alessandra insieme alle sue sorelle, Monica e Oriella, alla sua famiglia e a tutti voi è stato particolarmente coinvolgente.

E difficilmente dimenticheremo le parole di Vittorio, quindici anni, che ritirando il premio – un attestato e mille euro destinati ai nuovi progetti dell’associazione – ci ha regalato uno sguardo sul mondo e sugli altri capace di illuminare una sala intera. Grazie Vittorio. Sei stato bravissimo!

Grazie a chi è venuto.

Grazie a chi ha donato pur non potendo essere presente.

Grazie alla nostra meravigliosa Bottega della Solidarietà, dove ogni oggetto custodisce una storia e dove passione, creatività e impegno diventano aiuto concreto.

Grazie a Maria Giovanna e a RaClà per gli splendidi dolci che hanno reso ancora più dolce la serata (per informazioni: comunicazione@bhalobasa.it).

Grazie alle associazioni amiche che hanno partecipato o ci hanno fatto sentire la loro vicinanza: Talenti Autistici APS, Amici della Strada, Controluce, Caritas, Magistrato del Palio di Lugnano e a tutte le realtà che continuano a camminare accanto a noi.

Grazie ai nostri presidenti Alessandro Cipriano e Matteo Ferrucci, instancabili timonieri di questa bellissima avventura chiamata Bhalobasa.

Grazie al nostro presidente onorario don Armando Zappolini, che continua a ricordarci che la solidarietà non è un gesto straordinario ma un modo di stare al mondo!

Un abbraccio speciale al nostro amico e presidente onorario Padre Orson Wells e alla nostra responsabile dell’ufficio indiano Sharmistha Singha Roy, che con competenza, dedizione e amore rende possibile il lavoro sul campo insieme ai nostri gruppi in viaggio e ai nostri volontari e volontarie, sempre.

Grazie a Irene e Massimo, che trascorrono tanto tempo in India, e al nostro Settore Progetti (del quale fanno parte), coordinato da Giovanni Carmignani, che trasforma la fiducia dei donatori in interventi concreti, efficaci e capaci di migliorare davvero la vita delle persone.

Perché questo è il senso di tutto.

Trasformare una cena, una risata, una chiacchierata tra amici, una fetta di torta, un pollo al curry, un acquisto alla Bottega della Solidarietà, in salute, diritti, autonomia e futuro!

4.776 euro sono numeri.

Ma dietro quei bei numeri ci siete VOI.

E per questo vi diciamo, semplicemente e di nuovo:

GRAZIE!

Ci vediamo presto.

L’estate di Bhalobasa è già piena di colori, incontri, viaggi, progetti e nuove occasioni per fare del bene insieme.

   

 

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La vita brulica a Kolkata

23 Gennaio, 2026

La vita brulica a Kolkata