11 Luglio, 2026
Fiori sbocciati nelle periferie del mondo. Storie di riscatto e resilienza
C’è una forza capace di cambiare il corso di una vita: lo studio. Un quaderno, un banco, una scuola raggiunta ogni mattina possono trasformare un destino che sembrava già scritto.
Dal 1991, con il sostegno a distanza, grazie a voi, aiutiamo bambine e bambini delle periferie del mondo – in India, Uganda, Burkina Faso, Repubblica Democratica del Congo, Tanzania – a fare proprio questo (tra i nostri numerosi progetti): studiare. Perché l’istruzione è la via più concreta per spezzare il cerchio della povertà. Ed è l’arma più potente per cambiare il mondo, diceva Nelson Mandela.
Venerdì 24 luglio, alle ore 18:00 al bagno Uisp Village Marina di Pisa, racconteremo e ascolteremo le storie di chi quel cammino lo ha percorso o lo percorrerà davvero: giovani che grazie allo studio hanno riscattato o riscatteranno la propria vita per guardare il futuro con occhi nuovi. Storie di bellezza e resilienza che dimostrano, meglio di ogni esempio, quanto un’opportunità educativa possa cambiare tutto!
A seguire, alle 20:00, ci sarà una cena, organizzata da UISP (quota di partecipazione 20 euro).
Il ricavato della serata da parte di Bhalobasa (offerte per la bottega solidale, per i nostri gadget ecc.) sarà, invece, interamente destinato al finanziamento di borse di studio: perché altre ragazze e altri ragazzi possano prendere in mano i libri… e con i libri, la propria vita.
Prenotazioni per chi vuole restare a cena in compagnia:
. Lorenzo 339 4698468
. Giovanni 339 5476120
Bhalobasa vuol dire amore. E amare, in questo caso, significa dare la possibilità a qualcuno di studiare.
20 Giugno, 2026
20 giugno – Giornata Mondiale del Rifugiato.
di Simona Caroti
20 giugno — Giornata Mondiale del Rifugiato.
“Rifugiato” è una parola che cancella le persone. Le riduce a un’etichetta, a una pratica, a un numero. Ma dietro quella parola c’è sempre qualcuno: una ragazza che vuole riprendere e terminare gli studi, un padre che cerca un lavoro dignitoso, una famiglia che immagina una nuova casa, un bambino o una bambina che sperano di tornare a scuola con i e a giocare, serenamente.
Questa immagine di Emergency https://www.emergency.it/ (che ringraziamo e con cui spesso, con il Gruppo Emergency Pisa, collaboriamo) lo dice meglio di tante parole. E i numeri, se li lasciamo parlare, raccontano la stessa cosa.
A fine 2025 nel mondo erano 117,8 milioni le persone costrette a lasciare la propria casa: una ogni 70 abitanti del pianeta. Di queste, oltre il 73% è accolto in Paesi poveri o a medio reddito, non nella ricca Europa che pure tanto se ne preoccupa.
Per la prima volta in dieci anni il numero è in lieve calo. Ma non è una vittoria: dipende soprattutto da rientri forzati o avventati verso Paesi ancora insicuri – Afghanistan, Siria, Sudan – dove tornare significa spesso ricominciare dalla paura.
E da noi? In Italia, nel 2025, su circa 78.000 domande esaminate il 70% è stato respinto, e solo il 7,6% ha ottenuto lo status di rifugiato, contro una media europea del 23%. Numeri che ci dicono quanto sia stretta, oggi, la porta della protezione.
Come Bhalobasa, lo vediamo ogni giorno: tutto cambia quando si passa dai numeri alle storie! Quando il “milione” diventa una ragazza che fa i compiti, un padre che impara una lingua nuova, un bambino che fa sport con i suoi nuovi amici. I numeri ci servono per capire la dimensione di ciò che accade.
Ma è solo incontrando le persone che capiamo davvero.
Oggi, dietro ogni parola, proviamo a vedere un volto!
Fonti: UNHCR, Global Trends 2025; dati Italia 2025 (Centro Astalli / Ministero dell’Interno).
Immagine: Emergency.
13 Giugno, 2026
4.776 euro di bene concreto. Grazie!
di Simona Caroti
La nostra Cena Annuale di Solidarietà del 6 giugno ci ha lasciato negli occhi immagini bellissime e nel cuore una gratitudine difficile da raccontare…
Grazie alla vostra presenza, alla vostra generosità e all’affetto che avete dimostrato a Bhalobasa, 4.776 euro, al netto delle spese organizzative, confluiranno nel Progetto Smile in India. Un progetto che sostiene ragazze e donne del Bengala Occidentale promuovendo salute, autonomia e opportunità di lavoro attraverso la produzione di assorbenti igienici a basso costo e percorsi di educazione sanitaria. Un progetto semplice e rivoluzionario insieme, capace di cambiare concretamente la vita.
La serata è stata emozionante, intensa, con tanto bene diffuso.
Il Centro Pastorale Madre Teresa di Calcutta era felicemente traboccante di persone, sorrisi, amicizie e voglia di costruire insieme qualcosa di bello.
Le nostre straordinarie signore della cucina hanno preparato un menù squisito, intrecciando sapori italiani e indiani in una cena che era molto più: era condivisione!
E mentre gli adulti si incontravano e si raccontavano, tanti bambini e bambine hanno riempito gli spazi di allegria e risate grazie alla fantastica animazione di Pallina Animation.
Uno dei momenti più intensi della serata è stato senza dubbio il Premio Alessandra 2026 consegnato a Talenti Autistici APS https://www.talentiautisticiaps.it/
La nostra amicizia è nata da poco, ma è già forte e robusta perché fondata sugli stessi valori: inclusione, diritti, partecipazione e fiducia!
Ricordare Alessandra insieme alle sue sorelle, Monica e Oriella, alla sua famiglia e a tutti voi è stato particolarmente coinvolgente.
E difficilmente dimenticheremo le parole di Vittorio, quindici anni, che ritirando il premio – un attestato e mille euro destinati ai nuovi progetti dell’associazione – ci ha regalato uno sguardo sul mondo e sugli altri capace di illuminare una sala intera. Grazie Vittorio. Sei stato bravissimo!
Grazie a chi è venuto.
Grazie a chi ha donato pur non potendo essere presente.
Grazie alla nostra meravigliosa Bottega della Solidarietà, dove ogni oggetto custodisce una storia e dove passione, creatività e impegno diventano aiuto concreto.
Grazie a Maria Giovanna e a RaClà per gli splendidi dolci che hanno reso ancora più dolce la serata (per informazioni: comunicazione@bhalobasa.it).
Grazie alle associazioni amiche che hanno partecipato o ci hanno fatto sentire la loro vicinanza: Talenti Autistici APS, Amici della Strada, Controluce, Caritas, Magistrato del Palio di Lugnano e a tutte le realtà che continuano a camminare accanto a noi.
Grazie ai nostri presidenti Alessandro Cipriano e Matteo Ferrucci, instancabili timonieri di questa bellissima avventura chiamata Bhalobasa.
Grazie al nostro presidente onorario don Armando Zappolini, che continua a ricordarci che la solidarietà non è un gesto straordinario ma un modo di stare al mondo!
Un abbraccio speciale al nostro amico e presidente onorario Padre Orson Wells e alla nostra responsabile dell’ufficio indiano Sharmistha Singha Roy, che con competenza, dedizione e amore rende possibile il lavoro sul campo insieme ai nostri gruppi in viaggio e ai nostri volontari e volontarie, sempre.
Grazie a Irene e Massimo, che trascorrono tanto tempo in India, e al nostro Settore Progetti (del quale fanno parte), coordinato da Giovanni Carmignani, che trasforma la fiducia dei donatori in interventi concreti, efficaci e capaci di migliorare davvero la vita delle persone.
Perché questo è il senso di tutto.
Trasformare una cena, una risata, una chiacchierata tra amici, una fetta di torta, un pollo al curry, un acquisto alla Bottega della Solidarietà, in salute, diritti, autonomia e futuro!
4.776 euro sono numeri.
Ma dietro quei bei numeri ci siete VOI.
E per questo vi diciamo, semplicemente e di nuovo:
GRAZIE!
Ci vediamo presto.
L’estate di Bhalobasa è già piena di colori, incontri, viaggi, progetti e nuove occasioni per fare del bene insieme.






