DIRITTI A TESTA ALTA

Senza distinzione per ragioni
di razza
di colore
di sesso
di lingua
di religione
di opinione politica o altro genere
di origine nazionale o sociale
di ricchezza
di nascita o di altra condizione

Dichiarazione Universale dei DirittiUmani
10 dicembre 1948

Ci siamo spesso chiesti come le difficoltà, le complessità, il caos, le delusioni potessero alla fine di un viaggio con Bhalobasa fondersi in un movimento armonico… come sudore, scomodità, macinare chilometri, spostarsi molto, dormire poco ecc. potessero dare risorse nuove, allargare il cuore e lucidare la mente. Conoscere Grazia (nella foto) e Patrizia, due delle preziose referenti di Bhalo, è uno di quegli incontri che dà risposte.
Vivono in Burkina Faso, prima a Bobo Dioulasso, poi a Sokourani stabilmente, hanno la cittadinanza burkinabè, in questi ultimi anni hanno cambiato il volto di questi luoghi unendo umanità e spirito imprenditoriale, ascolto e visione, pragmatismo e solidarietà.
A Bobo sono andate nelle periferie della città, tra i più poveri tra i poveri, ispirandosi a Madre Teresa, e molti adesso hanno lavoro, i loro figli vanno a scuola, il futuro li circonda e aspetta.
Hanno accolto a I Dansé (benvenuto in lingua dioula) bambini e donne rimaste da sole, bambini denutriti e donne in difficoltà, istituendo un PAM, programma di accompagnamento nutrizionale. Grazie a loro i bambini che non avevano neanche un pasto o un pasto del tutto insufficiente per la crescita mangiano in modo equilibrato e crescono bene.
Poi è nata Casa S.A.R.A., a Sokourani, uno dei villaggi vicino a Bobo. Casa, centro polivalente, punto di accoglienza, fattoria e molto di più… Sara, scomparsa a soli venti anni, è il nome della ragazza alla quale è stato dedicato il centro e la cui famiglia ha permesso l’iniziale costruzione. S.A.R.A. è anche un acronimo: sentirsi amati ridona amore. Perché chi viene ospitato in questa struttura e lavora lì ha molto amore da ricevere per quello che ha passato, a volte è rimasto solo _ capita a molti bambini… _ ma ricevendo amore e fiducia a sua volta li rimette in circolo sotto forma di servizio, di affetto e di aiuto verso gli altri.
Un dinamismo formato famiglia che fa sentire a casa e che fa prosperare il centro e la fattoria grazie alle idee e alle capacità di Grazia e Patrizia.
Il viaggio Bhalo comincia sempre quando termina, quando dopo tutto quello che si è visto e incontrato e vissuto ci si rende conto pian piano di saper dare sempre più valore alla vita degli altri, ai loro bisogni, senza distogliere lo sguardo…

10.275 euro! Questo il ricavato tolte le spese che grazie alla vostra partecipazione e alla vostra generosità potremo destinare al Liceo di Katana, in Repubblica Democratica del Congo. E come abbiamo sottolineato anche durante il pranzo di domenica scorsa, 2 dicembre, il sostegno a distanza e l’istruzione cambiano davvero la vita nei Paesi in cui operiamo. Lo tocchiamo con mano a ogni viaggio, a ogni incontro, ascoltando ogni storia… poter oltrepassare la soglia della scuola dà accesso a un mondo di opportunità che altrimenti sarebbero precluse a tantissimi bambini e bambine. E invece studiare è un loro diritto, inalienabile!
❤️Grazie a tutti e a tutte… la vostra vicinanza è la nostra forza.

Un’altra giornata di festa per la solidarietà, il nostro pranzo annuale al Centro Nuova Primavera di Forcoli, il cui ricavato, tolte le spese, sarà impiegato per ristrutturare ed ampliare il Liceo di Katana in Repubblica Democratica del Congo anche in seguito a un brutto terremoto (per informazioni: progetti@bhalobasa.it).
Menu italiano e congolese delizioso grazie alle signore della cucina, entusiasmo e allegria fra i tavoli e al servizio, un mercatino natalizio sempre più curato, colorato e bello, le nostre amiche Le Brucaliffe straordinarie nello spazio bambini, l’esposizione di ceramiche dei richiedenti asilo della Cooperativa Sociale Il Cammino, parole importanti del Vescovo di San Miniato, Andrea Migliavacca, del nostro presidente onorario, Armando Zappolini, responsabile diocesano della Caritas di San Miniato, dei nostri presidente e vice, Alessandro Cipriano e Matteo Ferrucci e del Sindaco di Palaia Marco Gherardini.
💡Il sostegno a distanza come leitmotiv del nostro agire nei Paesi che operiamo, un atto di cooperazione internazionale basato sull’auto-aiuto, come ogni nostro progetto, particolarmente efficace, l’istruzione che cambia le vite dei bambini e delle bambine permettendo loro di diventare donne e uomini in grado di contribuire allo sviluppo del loro Paese, spezzando per sempre il circolo della povertà e liberando risorse ed energie fondamentali per la crescita di una società.
Come sempre vi comunicheremo al più presto quanto destineremo al progetto in R.D.Congo grazie alla vostra generosità e alla vostra presenza.
“L’indifferenza è più colpevole della violenza. È l’apatia morale di chi si volta dall’altra parte”. Voi ci siete sempre e guardate nella nostra stessa direzione, dandoci forza e ispirazione per andare avanti! Grazie…