Numero progetto Nome progetto Importo progetto
560

La situazione in Burkina Faso è divenuta instabile dai primi attentati ad Ouagadougou nel 2015. Dal gennaio 2019 si sono moltiplicati gli attacchi terroristici nel Nord del Burkina Faso e ai confini nord-est con il Mali e il Niger. Sono stati colpiti scuole, mercati, gendarmerie, caserme, moschee e chiese.
Conseguentemente numerose famiglie hanno dovuto lasciare i propri villaggi situati in queste aree e si sono spostate più a sud verso zone ritenute più sicure.
Nel comune di Tougouri ci sono circa 8000 rifugiati
Bhalobasa in collaborazione con l’associazione burkinabè Tele Taaba fornirà ad almeno 300 famiglie un kit di sostentamento minimo:
5 kg riso, un litro di olio, un sapone, una stuoia per dormire e una diaria.
Verranno poi organizzate attività didattiche per i bambini delle famiglie dei rifugiati
Inoltre sono previsti incontri di sensibilizzazione e informazione sulla prevenzione del contagio da COVID19 sia per i rifugiati sia per le famiglie di Tougourì

6000€
610

La grande baraccopoli (slum) di Howrah, a Calcutta, è situata sulla riva sinistra del fiume Gange. Migliaia di persone vivono in case rudimentali fatte di fogli di plastica e senza strutture igienico- sanitarie. Gli abitanti provengono dalle fasce più deboli della società e sono per lo più analfabeti. A causa dell’elevato tasso di analfabetismo e ignoranza, la vita degli abitanti è dominata da diverse superstizioni sociali e dogmi religiosi. Il 90% delle famiglie è povero economicamente, socialmente discriminato e ignaro del loro status e dei loro diritti.
Dal punto di vista sanitario la baraccopoli ha gravi problemi perché la malnutrizione e le scarse condizioni igienico-sanitarie provocano la diffusione di malattie come la malaria, la tubercolosi, le malattie dell’apparato digerente che spesso portano ad un’alta mortalità infantile, malattie della pelle, febbre, malattie trasmesse sessualmente. Vi è una mancanza di conoscenza dei sintomi delle malattie; inoltre pregiudizi e false credenze, come l’offerta di doni alle divinità, e la condizione di povertà fanno sì che molte persone si rivolgono ai medici e al dispensario solo in una fase relativamente avanzata della malattia, quando il trattamento diventa inutile o troppo costoso per questi pazienti. Naturalmente i bambini, che rappresentano il 45 % della popolazione, sono i soggetti più a rischio.
L’associazione indiana Gloria Dayanand Seva Niketan (GDSN) è una ONG laica che lavora per dare risposte alle richieste sanitarie della parte povera e oppressa della società, senza distinzione di casta, credo o religione, offrendo servizi a prezzi accessibili ma di qualità, attraverso l’attività di persone aggiornate e l’uso di idonee attrezzature.
Attualmente le attività attuate nella baraccopoli sono:

  • Ambulatorio
  • Controlli medici
  • Distribuzione gratuita di medicine
  • Servizio di accompagnamento al più vicino ospedale
  • Immunizzazione e vaccinazione per bambini e madri
  • Organizzazione di visite mediche periodiche all’interno dello slum

1500€

Numero progetto Nome progetto Importo progetto
619

In Need Home è una Scuola che ospita le bambine e i bambini che vivono nello Slum di Kampala in Uganda. La scuola è a due passi dallo Slum, è luminosa e confortevole e Bhalobasa da tempo collabora con la sua Direttrice, Annie. Annie si dedica anima e corpo a questi bambini che vivono in una situazione di fortissimo disagio, e chi, come noi, ha visitato lo Slum difficilmente può trovare le parole per raccontare ciò che ha visto, ascoltato, annusato. Sì, annusato, perché l’odore è insostenibile quasi quanto lo sguardo.
In Need Home accoglie questi bambini, li protegge, li nutre, li istruisce.
Nel 2014 Annie ci racconta la storia di alcune bambine che tornando la sera nello Slum rischiano, tra quelle lamiere dove si vive in troppi, di perdere l’innocenza.
Succede spesso, molto spesso. Bhalobasa ha deciso di abbracciare queste bambine. Così nasce il Progetto Teresa: proteggiamo le bambine dello Slum.
In Need Home diventa così un alloggio per queste bambine che, tra le mura di questa nuova casa, sono al sicuro, protette dalle cure di Annie.
Il Progetto è al suo settimo anno ed è cresciuto includendo altri bambini, attualmente sono 14, sottratti alla solitudine della strada e a compagnie forzate.
Bambine e bambini ai quali noi vogliamo con il vostro aiuto prezioso restituire il diritto al sorriso.

5120€
620

La Saint Michael nursery and primary school si trova in Uganda, nel villaggio di Kiburara, distretto di Kasese. Questa scuola accoglie circa 200 alunni e alunne dai 5 ai 15 anni che generalmente abitano a parecchi km di distanza e che ogni giorno percorrono questo tragitto – anche 15 km – a piedi e per lo più scalzi. I bambini più piccoli frequentano le lezioni nella chiesetta del villaggio, i più grandi nell’edificio scolastico, in aule dotate solo del minimo indispensabile; il materiale didattico è scarso, tanto che spesso da un quaderno se ne ricavano tre. Ma questi ragazzi affrontano con serenità ogni disagio pur di poter andare a scuola e poter soddisfare il loro desiderio di apprendere, consapevoli che solo l’istruzione può cambiare il loro futuro e quello del loro Paese. Dal 2010 questa scuola è gemellata con l’Istituto Comprensivo Niccolini di Ponsacco. Da questo gemellaggio è nato un progetto – Twins in the world – con il quale si è riusciti a concretizzare alcune iniziative di solidarietà: l’allacciamento alla rete elettrica, l’ampliamento della scuola, la costruzione dei servizi igienici, l’acquisto di nuovi banchi. Adesso gli alunni del Niccolini si sono uniti al Bhalobasa per continuare insieme questo cammino di solidarietà e padre Landas Bwambale, fondatore della scuola di Kiburara, è diventato uno dei referenti di Bhalobasa in Uganda. Da questo incontro è nato un nuovo obiettivo: dotare la scuola di Kiburara di un laboratorio informatico con collegamento a Internet. Questo permetterebbe agli alunni di ampliare in maniera decisiva le loro risorse informative e di acquisire una preparazione informatica fondamentale per proseguire gli studi e per l’ingresso nel mondo del lavoro.
Il progetto prevede l’acquisto di
n° 3 computer fissi (€ 310 l’uno)
n° 1 router (€ 60)
n° 3 abbonamenti mensili a internet (€ 12 l’uno)

1026€
622

Lo scopo del progetto proposto è favorire una migliore coltivazione della terra per ottenere una produzione maggiore e conseguentemente un reddito più alto per gli agricoltori.
Bhalobasa e la diocesi di Kasese promuoveranno la costituzione di una Associazione di agricoltori che avrà come compito principale la gestione e la manutenzione di un mezzo meccanico per la lavorazione della terra. Inoltre l’Associazione avrà il compito di formare e preparare gli agricoltori all’utilizzo di un mezzo meccanico per la coltivazione. Un’altra attività formativa riguarderà tecniche di marketing per ottenere il miglior reddito.

3000€

Numero progetto Nome progetto Importo progetto
610

La grande baraccopoli (slum) di Howrah, a Calcutta, è situata sulla riva sinistra del fiume Gange. Migliaia di persone vivono in case rudimentali fatte di fogli di plastica e senza strutture igienico- sanitarie. Gli abitanti provengono dalle fasce più deboli della società e sono per lo più analfabeti. A causa dell’elevato tasso di analfabetismo e ignoranza, la vita degli abitanti è dominata da diverse superstizioni sociali e dogmi religiosi. Il 90% delle famiglie è povero economicamente, socialmente discriminato e ignaro del loro status e dei loro diritti.
Dal punto di vista sanitario la baraccopoli ha gravi problemi perché la malnutrizione e le scarse condizioni igienico-sanitarie provocano la diffusione di malattie come la malaria, la tubercolosi, le malattie dell’apparato digerente che spesso portano ad un’alta mortalità infantile, malattie della pelle, febbre, malattie trasmesse sessualmente. Vi è una mancanza di conoscenza dei sintomi delle malattie; inoltre pregiudizi e false credenze, come l’offerta di doni alle divinità, e la condizione di povertà fanno sì che molte persone si rivolgono ai medici e al dispensario solo in una fase relativamente avanzata della malattia, quando il trattamento diventa inutile o troppo costoso per questi pazienti. Naturalmente i bambini, che rappresentano il 45 % della popolazione, sono i soggetti più a rischio.
L’associazione indiana Gloria Dayanand Seva Niketan (GDSN) è una ONG laica che lavora per dare risposte alle richieste sanitarie della parte povera e oppressa della società, senza distinzione di casta, credo o religione, offrendo servizi a prezzi accessibili ma di qualità, attraverso l’attività di persone aggiornate e l’uso di idonee attrezzature.
Attualmente le attività attuate nella baraccopoli sono:

  • Ambulatorio
  • Controlli medici
  • Distribuzione gratuita di medicine
  • Servizio di accompagnamento al più vicino ospedale
  • Immunizzazione e vaccinazione per bambini e madri
  • Organizzazione di visite mediche periodiche all’interno dello slum

1500€