Nella prima metà di ottobre, le date sono ancora da definire esattamente, torneremo nel Paese dove la nostra associazione è nata e ha mosso i suoi primi passi, nei sostegni a distanza e nei progetti seguendo poi il modello negli altri Paesi in cui operiamo.

Gli accompagnatori sono due volontari molto esperti, che hanno trascorso mesi in India, Irene Giorgi del settore segreteria, e Massimo Bettini, del settore progetti.

Per informazioni più dettagliate potete rivolgervi alla nostra referente dei viaggi, Maria Luisa Scordamaglia: viaggi@bhalobasa.it.

Torna sabato 8 giugno, alle 20.00, l’appuntamento con la nostra cena annuale di solidarietà nello spazio concessoci gratuitamente dalla Festa Democratica di Lavaiano, nel Comune di Casciana Terme Lari, che ringraziamo ancora una volta.
Quest’anno l’evento è impreziosito in modo particolare sia dai due progetti in cui confluirà il ricavato della cena, tolte le spese, sia dal fatto che durante la serata sarà consegnato il Premio Alessandra a un ragazzo che, è superfluo anche spiegarlo, si è distinto nella promozione dei diritti umani e in attività ad essa legate: Iacopo Melio!

PROGETTI
Per la prima volta abbiamo deciso di destinare il ricavato della cena a due dispensari “di frontiera”, situati in due Paesi diversi, ma accomunati dal fatto di essere fondamentali presidi di servizi sanitari e spesso salvavita in luoghi estremamente difficili.
Uno è un dispensario che si trova in uno slum di Kolkata, in India, che già aiutiamo grazie alla nostra segretaria indiana Sharmistha Singha Roy, uno è il dispensario dell’isola di Bumbire, in Tanzania, nel Lago Vittoria, dopo una serie di complicazioni burocratiche finalmente pronto a entrare pienamente in attività.

Difficile descrivere la realtà di uno slum a parole, forse chi ci è riuscito meglio è stato Dominique Lapierre nel suo capolavoro, “La città della gioia”. La città della gioia era proprio la baraccopoli dove lo scrittore visse per un lungo periodo, riuscendo con le sue storie a farci entrare dentro quelle piccole case fatiscenti, “costruite” spesso con qualsiasi materiale, di risulta o abbandonato, possibile. Città della gioia per lo spirito di solidarietà che, nonostante le condizioni estremamente disagiate, legava le persone, i bambini, le famiglie, in un aiuto reciproco continuo. Lo slum, se non ci sono interventi, è privo di tutto: elettricità, fognature, acqua potabile, servizi, assistenza… capiamo quindi quanto sia urgente e importante sostenere questo dispensario.

Il progetto del dispensario di Bumbire, “nessun uomo è un’isola”, ha una storia parzialmente diversa, ma la sua importanza è allo stesso modo vitale perché le persone che vivono in questo arcipelago di piccole isole impiegano ore a raggiungere la terraferma e non sempre ci sono barche che possano condurli all’ospedale. Il Lago Vittoria è splendido e grande come un mare, ma spesso le speranze per coloro che stanno male vi annegano. Avere a disposizione una struttura dove poter avere assistenza medica spesso può salvare la vita a bambini e bambine, a donne incinte, a persone che magari sarebbero morte anche per malesseri curabili.
Per informazioni dettagliate: progetti@bhalobasa.it

PREMIO ALESSANDRA
Il Premio è dedicato alla nostra segretaria storica, scomparsa a soli 49 anni, Alessandra Tognoni. In sua memoria e dietro sua ispirazione, seguendo l’esempio che ci ha dato durante la sua vita, assegniamo il riconoscimento che porta il suo nome (consistente in mille euro) a giovani, sotto i 30 anni, di qualsiasi nazionalità, con un grande “istinto del bene” che si siano distinti per attività, progetti ed esperienze di solidarietà, promozione dei diritti umani, del dialogo e della convivenza tra persone, di aiuto e sostegno delle persone più fragili.
Quest’anno ha vinto il Premio Iacopo Melio, 27 anni, giornalista, scrittore e molto altro… in pochi non lo conosciamo! Si occupa di sensibilizzazione e divulgazione come attivista per i diritti umani e civili in modo straordinario e coinvolgente.
Il 31 Gennaio 2015, infatti, ha fondato la Onlus Vorrei prendere il treno, diventata un punto di riferimento nazionale per la disabilità. Ha già vinto il premio “Cittadino Europeo” del Parlamento Europeo nel 2017 e a fine 2018 è stato nominato dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana.
Siamo particolarmente orgogliosi di legare la memoria di Alessandra, che ha dedicato la sua vita agli altri, alle opere di Iacopo e della sua Onlus e di destinare i mille euro del premio ai suoi progetti a favore delle persone con disabilità. Sarà emozionante consegnare il Premio a Iacopo proprio durante la cena annuale, davanti a tutti e a tutte voi! Quanti fili di solidarietà si intrecceranno quella sera…

PRENOTAZIONI E INFORMAZIONI
È già possibile prenotare telefonando al numero 0587/616143 dal martedì al giovedì, dalle 18.00 alle 20.00, e scrivendo a segreteria@bhalobasa.it. Presto perché i posti vanno via veloci e finiscono in fretta!

MENU
Il menu, come sempre, mescolerà sapori dei Paesi legati ai progetti della cena con sapori toscani, locali e della nostra tradizione.

COSTI
Il costo è di 20 euro per gli adulti, 10 per i ragazzi e le ragazze… i bambini e le bambine sotto i 6 anni sono nostri ospiti e non pagano! In più avranno a disposizione, come ogni anno, uno spazio tutto per loro con giochi, trucco personalizzato e animazioni con Le Brucaliffe, amiche speciali per Bhalobasa! Vi aspettiamo.


Di nuovo in partenza! Stiamo organizzando un nuovo viaggio solidale aperto in Uganda e Tanzania dal 9 al 23 agosto, due paesi in cui la nostra attività è molto intensa sia per i tanti bambini e bambine sostenute sia per i numerosi progetti che stiamo portando avanti. Gli accompagnatori saranno due volontari esperti sia come conoscenza dei due Paesi sia come conoscenza della nostra associazione e del suo operato: Stefania Bagnoli, la nostra segretaria, e David Pistolesi, del settore amministrativo.

Per informazioni e prenotazioni potete contattare Maria Luisa Scordamaglia: viaggi@bhalobasa.it.

Il viaggio, come ogni altro di Bhalo, sarà preceduto da un percorso di incontro e di preparazione. Sul sito c’è un’apposita sezione sulla quale già potrete trovare un primo approfondimento.

Partite insieme a noi!

Donate il vostro 5×1000 all’associazione Bhalobasa, indicando il nostro C.F. 90025750507, e aiutateci a fare passaparola solidale! A voi non costa niente, ma per i bambini e le bambine che sosteniamo ha un grande valore.

La destinazione del 5 per mille non sostituisce, in alcun modo, la scelta dell’8 per mille e non comporta oneri aggiuntivi per il contribuente. È infatti una quota di imposte a cui lo Stato rinuncia a favore degli enti “no profit” per sostenere le loro attività. Tra il dire e il fare c’è di mezzo… l’amare!
Al momento dell’annuale dichiarazione dei redditi, nella sezione riservata al 5 per mille del CUD, 730 e MODELLO UNICO, firmate nel riquadro riservato alle organizzazioni non lucrative di utilità sociale e riportate il codice fiscale di Bhalobasa Onlus: 90025750507. E poi…

Coinvolgete i vostri familiari e i vostri amici. Aiutateci a moltiplicare x1000 e oltre la solidarietà, aiutateci a moltiplicare l’amore.


Come potete fare?

1) Condividete la nostra news e il materiale informativo sui social network, tramite WhatsApp e mail, potete trovare il materiale cartaceo nella nostra segreteria, dal martedì al giovedì dalle 18.00 alle 20.00 in via Gramsci 23 A Perignano (contattateci sempre preventivamente 0587/616143).

3) Aggiungete la frase “dona il tuo 5×1000 a Bhalobasa Onlus C.F. 90025750507” alla firma delle vostre mail, sotto il vostro nome. Funziona!

4) Parlate di noi, presentateci alle persone che conoscete. Il passaparola solidale è uno strumento di comunicazione e condivisione bello, gratuito ed efficace.

Spesso dimentichiamo negli affanni quotidiani quanto sia importante partire o ripartire dalle cose più piccole, connettendo fili che sembrano invisibili, ma che alla prova dei fatti sono i più resistenti. Facciamo un passo che, unendosi a quello di tante altre persone, creerà qualcosa, un valore capace di durare nel tempo! Pronti? Possiamo ancora una volta contare su di voi?

È il 16 marzo e sei anni fa, in questo giorno che non potremo mai dimenticare, eravamo insieme a un’iniziativa di solidarietà per l’India, grazie agli amici di San Lorenzo a Pagnatico. L’obiettivo era donare un apparecchio a una bambina ipoacusica indiana… poco dopo ci raggiunse la triste notizia della scomparsa di Alessandra Tognoni che stava lottando contro una grave malattia da tempo, con una forza rara e un sorriso per tutti. Ci precipitammo a casa sua e la trovammo avvolta nel suo sari, con intorno la famiglia, lei che amava profondamente l’India e che nel 2011 ci era tornata con Bhalo per la venticinquesima volta. In un momento abbiamo perso un’amica importante, la segretaria storica e una delle fondatrici della nostra associazione, la persona che conosceva tutti i nomi dei bambini sostenuti a mente e che non scordava mai una ricorrenza, un compleanno, una nascita, un matrimonio di noi volontari. Ale, per noi Acciuga, sempre pronta a riprenderci e a rincuorarci, a guidarci per le strade del mondo che conosceva come quelle del suo paese, Perignano, a festeggiarci per un traguardo, a starci vicina in un periodo critico, a organizzare cene e incontri con l’accoglienza tipica della famiglia Tognoni! Sono trascorsi sei anni, ma è sempre con noi. In viaggio, in ogni progetto realizzato, al raggiungimento del diploma di ogni bambino e bambina, in ogni esperienza bella e anche in quelle difficili, in cui l’eco della sua voce e della sua esperienza ci orienta e ci fa capire meglio. Ale che parlava le lingue del mondo con l’amore, assediata dai bambini che non la facevano camminare pur di stare con lei, Acciuga generosa e testarda, sincera e determinata. Insostituibile… come donna e come volontaria. Ci manca tantissimo… ma ci ha lasciato così tanto che la sua generosità e il suo esempio ci danno sollievo nei momenti in cui il vuoto si fa sentire di più. Anche quest’anno stiamo organizzando il Premio che porta il suo nome, mille euro destinati a un ragazzo o una ragazza tra i 18 e i 30 anni, di qualsiasi nazionalità, che si siano distinti nella promozione dei diritti umani, con progetti concreti. Una cifra che Bhalobasa, nel nome di Alessandra, destina attraverso questi giovani al loro progetto o associazione affinché continuino nella loro attività a favore degli altri. Nel 2019 ci siamo orientati sul sostegno a bambini e persone con disabilità. Presto tutti i dettagli, in memoria di Ale, facendo il bene come ci ha trasmesso lei!