Viaggi e News sulle attività di Bhalobasa in India
Dal 1991 i nostri viaggi a Calcutta, oggi Kolkata, e nel West Bengala sono uno dei modi più “potenti” per capire l’India, la cooperazione dal basso e per incontrare il sogno iniziale di Bhalobasa.
Nel 1991 iniziammo a lavorare nei villaggi seguendo l’invito di Madre Teresa. Da quell’invito importante abbiamo incontrato tante storie, costruito progetti e amicizie. L’India continua oggi ad essere un luogo ricco di contraddizioni dove i dati sulla crescita economica stupiscono in positivo ma dove ancora milioni di persone vivono drammaticamente sotto la soglia della povertà. Nell’immenso “sub continente” indiano una storia a sé stante ha la metropoli di Kolkata. Bhalobasa ha le sua radici in questa città così affascinante dove da sempre iniziano e finiscono i nostri viaggi indiani.
Un viaggio alla scoperta dei nostri progetti in India è forse il modo migliore per conoscere e innamorarsi di Bhalobasa. Un viaggio in India, dicono i nostri viaggiatori, non lascia mai uguali a come siamo partiti.
Durante il viaggio si tocca con mano la vita della gente di Kolkata, si possono cogliere le stridenti differenze tra il tenore di vita dei ricchi e quello dei poveri e dei poverissimi. Si scopre la bellezza dei villaggi nella foresta, ma anche i problemi di che ci vive. Si visitano alcune delle scuole frequentate dai ragazzi e dalle ragazze sostenuti a distanza e si rimane travolti e affascinati dai loro sorrisi, dalle loto danze e dalla loro gioia di vivere. Il tutto guidati dai nostri referenti, in primo luogo da Sharmista, la responsabile del nostro ufficio a Kolkata, che lavora costantemente per la realizzazione e il buon andamento delle nostre attività in India.
10 Agosto, 2026
Un nuovo scuolabus in viaggio verso il futuro!
Grazie a Fondazione Prosolidar – ETS, un nuovo scuolabus apre la strada al futuro!
Anche il terzo scuolabus destinato alla Sree International School – St. Cecilia è stato acquistato. Una notizia che parla di distanze superate e, soprattutto, di bambine e bambini che potranno raggiungere la scuola con maggiore sicurezza e regolarità.
In questa zona molti villaggi non dispongono di adeguati collegamenti pubblici e alcuni studenti affrontano ogni giorno tragitti lunghi quasi 25 chilometri. Per loro, un pulmino non è soltanto un mezzo di trasporto: è il ponte che li conduce verso l’istruzione, la conoscenza e la possibilità di immaginare un futuro diverso.
La Sree International School – St. Cecilia è la prima scuola in lingua inglese nata in quest’area rurale. Oggi i tre scuolabus permettono a oltre 50 bambini e bambine di frequentare le lezioni, alleggerendo anche le difficoltà quotidiane delle loro famiglie!
“Ogni viaggio porta con sé i sogni di molti bambini, le speranze dei loro genitori e il nostro impegno a offrire istruzione a ogni bambino che desidera imparare”, scrive Sharmistha Singha Roy, Direttrice di SGGT, nella sua lettera di ringraziamento.
L’acquisto del nuovo scuolabus è stato realizzato con il contributo di Fondazione Prosolidar – ETS, che ringraziamo per aver reso possibile un altro passo importante lungo la strada del diritto all’istruzione.
Perché, qualche volta, il futuro arriva proprio così: a bordo di un pulmino, lungo una strada di paese, diretto verso una scuola.
Fondazione Prosolidar – ETS
https://www.facebook.com/Prosolidar

26 Aprile, 2026
Tre scuolabus contro la dispersione scolastica: a Jangipara la strada per la scuola diventa più vicina!
Nel villaggio di Jangipara, in una zona rurale del West Bengal, a circa un’ora e mezza da Kolkata, andare a scuola non è sempre semplice. Le distanze, le difficoltà di spostamento e le condizioni delle famiglie possono diventare ostacoli concreti, soprattutto per bambine e bambini che hanno invece diritto a crescere, imparare, sognare.
Per questo il sostegno della Fondazione Prosolidar rappresenta per Bhalobasa un aiuto prezioso e concreto, grazie al finanziamento ricevuto, è stato possibile acquistare tre scuolabus destinati alla scuola del villaggio.
Un intervento semplice solo in apparenza, ma fondamentale per contrastare la dispersione scolastica e garantire una frequenza più regolare alle lezioni. Ogni pulmino significa meno strada difficile, più sicurezza, più continuità educativa. Significa dire a ogni bambina e a ogni bambino: la scuola ti aspetta, e noi facciamo in modo che tu possa arrivarci!
Con grande gioia della nostra referente locale, Sharmista Singha Roy, dei volontari presenti, Massimo Bettini e Irene Giorgi, e soprattutto di tutti gli alunni e le alunne, sono stati inaugurati due dei tre pulmini acquistati.
È stato un momento di festa, ma anche di futuro: perché in quei mezzi nuovi non viaggia soltanto una comunità scolastica. Viaggiano opportunità, fiducia, diritti, desideri.
Grazie di cuore alla Fondazione Prosolidar per aver scelto di “camminare” accanto a noi e ai bambini e alle bambine di Jangipara.
Ogni chilometro verso la scuola è un passo in più verso il domani.






8 Febbraio, 2026
Continuiamo a viaggiare!
Continuiamo a viaggiare con Irene Giorgi e Massimo Bettini in India! Tra progetti, emozioni, verifiche e incontri preziosi
Nei giorni scorsi abbiamo fatto diverse attività interessanti per noi, e per l’associazione.
Siamo stati a visitare alcuni progetti ideati e gestiti da Fr. Anthony, direttore di Seva Kendra Calcutta (la Caritas locale) in una zona a sud ovest di Kolkata vicino alla città di Midnapur.
Il territorio è molto povero perché ha scarsità di acqua, e i villaggi sono per lo più di case di fango con tetti di lamiera. La gente era al lavoro nei campi per il trapianto del riso, che qui si può coltivare una sola volta l’anno, a differenza di altre zone del West Bengala dove è possibile ottenere raccolti di riso due o addirittura tre volte all’anno.
Il progetto consiste in una piccola fattoria dove viene coltivato non solo riso, ma anche latte, verdure e frutta. Si fanno dei training per i contadini per stimolarli a coltivare verdure nei loro appezzamenti di terreno insegnando loro l’importanza per la loro salute di una dieta più variata che comprenda anche la frutta e la verdura.
Purtroppo in queste zone, essendo il riso praticamente l’unico cibo che mangiano, ci sono moltissimi casi di diabete e di anemia, oltre ad altre malattie dovute alla malnutrizione.
Nella stessa fattoria si fanno anche corsi di computer e di cucito.
In quella zona abbiamo visitato anche degli ostelli, dove vengono ospitati bambini di famiglie povere, per dare loro la possibilità di andare a scuola.
L’accoglienza fornisce il minimo indispensabile, una stanza per dormire (in terra, sui pagliericci), una stanza dove studiare e poco altro.
Il viaggio di ritorno è stato molto faticoso: eravamo in una Jeep con sedili stretti e scomodi (specialmente per Massimo!) e ci sono volute circa 4 ore per fare i 150 km che ci separavano da Seva Kendra, dove dormiamo.
L’altro ieri invece, dopo un po’ di lavoro in ufficio, abbiamo portato al ristorante le 10 ragazze che vivono sul marciapiede che sono seguite e aiutate da Sharmistha (e anche un po’ da Bhalobasa) da molti anni. Sono molto brave a scuola, frequentano gli ultimi anni delle superiori e alcune già il college. Per loro probabilmente il futuro sarà migliore di quello dei loro genitori.
Ma per adesso un bel ristorante come quello dove siamo stati era per loro un posto solo sognato. Inaspettatamente il sogno è diventato realtà.
Hanno gustato il cibo con tutta la gioia possibile (e hanno mangiato moltissimo!), si sono fatte decine di foto, ci hanno davvero fatto sentire bene nel condividere la loro gioia. Una esperienza che potranno raccontare ai loro compagni di scuola (quasi tutti molto più benestanti di loro) e si sentiranno meno diverse dagli altri; per qualche momento potranno non sentire il disagio di non avere una casa e di saltare il pasto ogni tanto.
Un impegno di verifica è stato al centro School of the World, dove abbiamo 20 bambini sostenuti a distanza. Una donna con una triste storia alle spalle (ha perso anni fa un figlio piccolo per un tumore) ha fondato in ricordo del suo bambino questa associazione che si occupa di offrire ai piccoli di uno slum, durante le ore del giorno che non sono a scuola, un doposcuola e altre varie attività, come lezioni di inglese, supporto nutrizionale ecc.
I bambini erano tutti presenti nella struttura, che è in realtà una stanza neanche grande, si sono presentati uno ad uno vincendo la timidezza. Non sono abituati vedere degli estranei, e stranieri per giunta.
La signora non finiva di ringraziarci per il supporto e naturalmente ci ha chiesto se possiamo aumentare di altri 10 il numero dei bambini sostenuti.
Oggi giornata in cucina. Con lo staff del panificio-pasticceria di Seva Kendra ho preparato gnocchi e ravioli. Hanno tutti partecipato volentieri e hanno anche apprezzato i sapori della cucina italiana, per loro del tutto nuovi.
| Info utili | India | Italia |
| Popolazione | 1470 ML | 59 ML |
| Superficie | 3287263 Km2 | 301340 Km2 |
| Età media | 29 | 48 |
| Aspettativa | 71 | 84 |
| Figli per donna | 2 | 1,2 |