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09 Ott 2026
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Bambini vulnerabili in una comunità rurale: protezione e scolarizzazione

In Uganda, scuola e protezione per 25 bambini e bambine fragili. Il nostro impegno, dalla parte di chi soffre.

Un quaderno per seguire le lezioni, un pasto regolare, qualcuno che riconosca una difficoltà e intervenga. Il diritto all’infanzia passa anche da queste cose, semplici e decisive.

A Bunyiswa, nella sottocontea di Bwera, in Uganda, il progetto “Bambini vulnerabili in una comunità rurale: protezione e scolarizzazione”, sostenuto da Bhalobasa, ha accompagnato per tre mesi 25 bambini e bambine, affiancando sostegno scolastico, alimentazione, igiene e protezione.

Sono bambini che vivono condizioni di particolare fragilità: perdita dei genitori, povertà, malattia, instabilità familiare.

Difficoltà che possono esporli anche a trascuratezza, sfruttamento e abbandono scolastico.

Studiare, con gli strumenti necessari.

Tutti i 25 bambini hanno ricevuto quaderni, penne, matite, zaini e altro materiale scolastico. Attraverso la collaborazione con le scuole e le visite domiciliari è stata seguita la frequenza alle lezioni, con particolare attenzione a tre bambini a rischio di abbandono.

Sostenere i bambini significa sostenere anche le loro famiglie.

Sono stati raggiunti 25 nuclei familiari: ciascuno ha ricevuto quattro chilogrammi di fagioli, quattro di farina di mais e un litro di olio di palma. Alla distribuzione sono state affiancate indicazioni sulla nutrizione, sull’igiene e sulla conservazione degli alimenti.

Dignità e benessere, anche durante il ciclo mestruale.

Nove studentesse hanno ricevuto assorbenti riutilizzabili e informazioni sul loro corretto utilizzo, lavaggio e conservazione.

Un aiuto concreto per affrontare con maggiore serenità le giornate scolastiche e ridurre gli ostacoli alla frequenza.

Una comunità più preparata a proteggere l’infanzia.

Il progetto ha coinvolto 25 genitori e persone che si prendono cura dei bambini, 14 insegnanti e 76 membri della comunità. Formazione e sensibilizzazione hanno affrontato i diritti dell’infanzia, la genitorialità positiva, il benessere emotivo, la prevenzione degli abusi e del lavoro minorile, il riconoscimento e la segnalazione delle situazioni di rischio.

Le storie che abbiamo raccolto raccontano il valore di questo lavoro.

Una ragazza di 14 anni, che saltava spesso le lezioni perché la famiglia non poteva acquistare il materiale scolastico, ha ripreso a frequentare con maggiore regolarità e fiducia.

Una donna che si prende cura di 12 bambini ha raccontato il sollievo degli aiuti alimentari dopo che il sole aveva danneggiato i raccolti. Un altro genitore ha spiegato di aver potuto dedicare maggiore attenzione all’istruzione dei figli grazie al sostegno ricevuto!

Due studentesse hanno raccontato di sentirsi più sicure e a proprio agio a scuola grazie agli assorbenti riutilizzabili e alle informazioni sull’igiene mestruale.

Restano bisogni importanti. Dei 50 bambini individuati e valutati, le risorse disponibili hanno consentito di sostenerne direttamente 25. La povertà, le responsabilità domestiche e l’accesso limitato ai servizi di protezione e sostegno psicosociale richiedono continuità, una rete locale più forte e ulteriori risorse.

Il progetto è stato realizzato anche grazie al contributo dell’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane (UCEI). Accogliamo questo sostegno nello spirito laico, apartitico e aperto al dialogo interreligioso che caratterizza Bhalobasa, mantenendo, come sempre, la nostra autonomia di giudizio e la piena fedeltà ai nostri valori. La nostra unica parte è quella di chi soffre: nessun contributo modifica il nostro impegno per la pace e la nostra strenua difesa della dignità e dei diritti delle persone più fragili, soprattutto dei bambini e delle bambine.

Prenderci cura di alcuni di loro rafforza un impegno che li abbraccia tutti, ovunque si trovino.

Ci tenevamo a condividere con voi il senso di questa scelta, nella piena trasparenza che contraddistingue il nostro operato.

Grazie a chi ha reso possibile questo progetto e a chi, nella comunità locale, lavora ogni giorno al fianco dei bambini e delle loro famiglie. Dare loro la possibilità di studiare, crescere e sentirsi protetti è un impegno che continuiamo a costruire insieme.