Elisabetta racconta l’Africa con l’amore grande di chi la chiama “Mamma”. E scuote le coscienze.
Nel resoconto pubblicato nella sezione viaggi troverete, belle, intense e senza difese, tutte le sue sensazioni. Soprattutto quella che le fa battezzare come ritorno ogni partenza e che le permette di cristallizzare in queste splendide parole lo spirito del Bhalobasa. “Ogni giorno che passa mi sembra quasi un tradire la fiducia di tutti quei bimbi e la gioia con cui mi hanno accolto. Ma non è così. So bene che la loro gioia era assolutamente gratuita, l’affetto e l’amicizia che ci siamo scambiati erano veri. Mi scontro solo con il tempo necessario per realizzare un aiuto che non si esaurisca con l’ultimo boccone di un pasto, ma che semini una speranza che, germinando, diventi futuro. Un futuro per ognuno di loro, nella loro terra, nella loro semplice vita.”

Ogni volta che un volontario parte, noi andiamo con lui anche se restiamo qui. Perché sui concetti di qui e laggiù, ormai, dopo tanti viaggi inizia ad aleggiare un’affettuosa confusione.
Attraverso i resoconti di chi è stato in questi Paesi, respirandone la gioia, le ferite e gli slanci assoluti, cerchiamo di trasmettervi tanta di quella meraviglia che scopriamo, ogni giorno, dentro di noi grazie a queste esperienze.
Il 2011 è sicuramente l’anno giusto per decidere di viaggiare col Bhalobasa perché è l’anno del nostro ventennale e ogni emozione sarà amplificata dall’atmosfera di festa. Venite con noi.

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