4.670 volte grazie, 4.670 euro il ricavato, tolte le spese, della cena annuale di Bhalobasa che si è svolta sabato 8 giugno nello spazio della Festa Democratica a Lavaiano (Pisa).

Fondi che saranno destinati, lo ricordiamo, a due dispensari di frontiera di Bhalobasa, due strutture veramente salvavita vista la loro collocazione: in uno slum di Kolkata, in India, e nell’isola di Bumbire, in Tanzania.

Quest’anno l’incontro annuale di Lavaiano è stato più emozionante del solito perché è stata anche l’occasione per consegnare il Premio Alessandra, giunto alla quinta edizione, a un ragazzo, tra i 18 e i 30 anni, che si è particolarmente distinto nella promozione dei diritti umani (come vuole il Premio) attuando opere concrete. Ed è stato bello, da parte nostra e della famiglia Tognoni, consegnarlo a Iacopo Melio e, tramite lui, alla sua Onlus Vorreiprendereiltreno, punto di riferimento per contrastare tutte le barriere, strutturali e fisiche, che incontra la disabilità e per tante battaglie a favore delle persone in difficoltà, dei più deboli, di chi non riesce a far sentire la sua voce.

Iacopo ha deciso di impiegare i mille Euro del Premio nella nostra comunità, usandoli per donare un defibrillatore al nuovo palazzetto dello sport di Casciana Terme, in accordo con il Sindaco Mirko Terreni e l’Amministrazione, in uso sia alla nuova scuola che alla comunità. Un modo, ha sottolineato Iacopo, per lasciare una traccia nel nostro territorio, nei luoghi che contavano molto per la nostra Ale, residente a Perignano, cittadina del mondo, dal cuore grande e generoso. “Da quello che mi ha trasmesso la sua famiglia _ ha aggiunto _ Alessandra ha seminato tantissimo e ci ha affidato molti compiti importanti, soprattutto far sì che mai nessuno resti indietro, non possa essere nutrito, curato o si senta solo e abbandonato, qui e in ogni parte del mondo”.

“L’umanità è come l’amore, non ha limiti se non quelli che gli diamo”, scriveva Italo Calvino.

In una serata, grazie alla presenza di oltre 350 persone, abbiamo donato 4.670 euro a due dispensari medici in India e in Tanzania, e, grazie ad Alessandra, alla sua famiglia e a Iacopo, un defibrillatore alla nostra comunità, in un luogo frequentato da molte persone, soprattutto giovani e giovanissimi. Il bene è un abbraccio, il bene è grande!

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